I Red Hot Chili Peppers scambiati dalla polizia di frontiera per i Metallica: è successo sabato scorso in un aeroporto della Bielorussia. La band californiana una volta atterrata è stata invitata a firmare alcuni autografi su delle cartoline raffiguranti il gruppo metal capitanato da James Hetfield.
A raccontare il divertente episodio è stato Michael Peter Balzary, il bassista della band, tramite il suo profilo Instagram: “Siamo stati chiamati in un ufficio doganale in un aeroporto in Bielorussia e ci è stato chiesto di firmare dei CD e delle foto dei Metallica. Abbiamo cercato di spiegare che noi non eravamo i Metallica ma loro hanno insistito che firmassimo comunque. Loro avevano il potere. Io amo i Metallica ma non sono Robert Trujillo“.





































