Quindi… è arrivato il gran giorno. Quello in cui ti piomba sulla scrivania (grazie Cristiana Renda!) il libro che aspetti da anni, quello ch hai sempre voluto leggere ma che non potevi sapere che un giorno sarebbe stato scritto e pubblicato. E’ l’autobiografia di Bruce Springsteen, Born To Run (e non poteva esserci altro titolo…) scritta di suo pugno, senza ausilio di giornalisti né di ghost-writer. E’ la sua storia, la sua vita, la sua musica, le sue canzoni: è lui trasposto in 500 pagine, pubblicate in contemporanea mondiale dunque anche in Italia, dove esce per Mondadori. Sì certo, in tutti questi anni sono usciti un’infinità di libri su Bruce, una mole di interviste, articoli e di recensioni pressoché immensa, ma questo è “il suo” libro, qui non ci sono interpretazioni, qui c’è solo la sua visione del mondo, della musica, della vita.
Stamattina è arrivato sulla mia scrivania, ora esco dalla redazione e stasera mi tuffo nella lettura. Pochi giorni e saprò dirvi… Nel frattempo sappiate che oggi è iniziato il book tour da Freehold, New Jersey e che a New York domani, 28 settembre, l’appuntamento è già raddoppiato: alle 12 (18 ora italiana) Bruce sarà da Barnes & Noble in Union Square (33 East, 17th), alle 7 invece (l’una di notte in Italia) sarà al negozio Apple di Soho (103 Prince St.). Springsteen, che oggi a Freehold si è fatto fotografare con i fans arrivati in libreria, a New York parlerà del libro e di Chapter And Verse e non sono previste né strette di mano, né foto. Se però qualcuno di voi si trova a Manhattan, perché non fare un salto da quelle parti? Oltretutto sono due zone bellissime di New York City e a Freehold, oggi, è arrivato con 90 minuti di anticipo sull’orario previsto… così per dire chi è quest’Uomo!



































