Presentate all’Ifa di Berlino le cuffie Bluetooth Sony MDR 1000X lanciano la sfida a ai device di concorrenti blasonati come le Bose o le Parrot firmate Stark. E non solo per il prezzo (399 euro) ma per la qualità della costruzione e l’efficienza delle prestazioni. A cominciare da sistema di cancellazione del rumore che funziona grazie ad alcuni microfoni che captano i suoni esterni e li annullano totalmente con un algoritmo che genera un segnale uguale e contrario. L’algoritmo delle MDR 1000X arriva persino ad adattare la riproduzione musicale a seconda che si indossino o no gli occhiali e quindi che l’isolamento dei padiglioni sia totale o meno. È anche possibile riprodurre suoni test che il microfono interno capta e confronta con l’originale per ottimizzare l’ascolto, come fanno gli amplificatori Home theather più sofisticati. Grazie alla funzione “Personal NC Optimizer”, si può decidere fino a quale livello eliminare i rumori esterni e, selezionando la modalità “Quick Attention”, interrompere l’ascolto della musica e “lasciar passare” momentaneamente le voci con il semplice avvicinamento della mano al padiglione destro. Toccando il pannello per il controllo tramite gesti sui padiglioni delle cuffie, si interrompe o riproduce la musica, si passa da un brano all’altro, si regola il volume o si attivano le funzioni di assistenza vocale dello smartphone. In bici o a passeggio si può attivare l’impostazione “Ambient Sound”, per ascoltare la musica e al tempo stesso recepire i suoni esterni. Le SONY MDR 1000x hanno un’autonomia di utilizzo per 20 ore consecutive e sono disponibili nei colori nero e champagne, con finiture in similpelle e metallo. Vengono fornite con un comodo contenitore da viaggio in cui riporle ripiegate e la confezione comprende tra vari accessori, anche adattatori per l’uso in aereo. Compatibili con qualsiasi apparecchio dotato di Bluetooth supportano anche altri sistemi di trasmissione audio ad alta qualità: SBC, AAC e aptX. Il suono delle MDR 1000 X può migliorare ancora grazie a un algoritmo proprietario (LDAC) sviluppato da Sony che permette di trasmettere il triplo dei dati del Bluetooth standard, compatibile però per ora solo con alcuni device Sony.






































