Non ce l’ha fatta Fuocoammare, il film di Gianfranco Rosi che l’Italia aveva scelto per tentare di vincere l’Oscar come miglior film straniero. L’Academy oggi ha annunciato le nove nomination e Fuocoammare non c’è.
Non tutto è perduto però per il film vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino, ambientato nell’isola di Lampedusa. La speranza è infatti quella che possa ricevere la nomination in quella che in fondo è la sua categoria naturale, ovvero “miglior documentario”.
I nove prescelti per l’Oscar come miglior film straniero sono: Tanna di Martin Butler e Bentley Dean (Australia); E’ solo la fine del mondo di Xavier Dolan (Canada); Land of mine – Sotto la sabbia di Martin Zandvliet (Danimarca); Toni Erdmann di Maren Ade (Germania); Il cliente di Asghar Farhadi (Iran); The king’s choice di Erik Poppe (Norvegia); Paradise di Andrej Končalovskij (Russia); A man called Ove di Hannes Holm (Svezia); La mia vita da zucchina di Claude Barras (Svizzera).







































