Sarà anche il boy scout di Licio Gelli, come definito il primo maggio 2014 dal palco di Piazza San Giovanni a Roma, ma evidentemente, quando si tratta di affari, Piero Pelù è ben pronto a chiudere un occhio su certe questioni. Il boy scout cui accenniamo, lo ricorderete, è Matteo Renzi; gli affari, invece, lambiscono appena l’ex Premier: protagonista, infatti, è Silvano Gori, ex assessore al commercio del comune di Firenze, da sempre braccio destro di Renzi.
Coprotagonista, lo dicevamo, il frontman dei Litfiba, che (almeno in questa occasione) ha dismesso i panni del rocker, passando dall’altra parte della barricata e mettendosi in società con l’amico del boy scout.
Oggetto dell’accordo, un antico palazzo nel cuore di Firenze (nel caso foste interessati all’annuncio, in Via Calzaiuoli n. 3), da cui ricavare dodici appartamenti di lusso. Un’operazione dal costo complessivo di circa 10milioni di euro e che già ha preso le prime mosse: l’inizio dei lavori di ristrutturazione è atteso per dopo le feste, mentre gli appartamenti dovrebbero essere messi in vendita già nei primi mesi del nuovo anno.
Una posizione inedita (almeno, agli occhi del pubblico), quella di Piero Pelù, in realtà socio al 25% della Calzaiuoli Real Estate, società proprietaria del palazzo di Via Calzaiuoli e di cui Gori è Presidente.
Fonte: http://firenze.repubblica.it





































