Il terribile attentato di Manchester, del 22 maggio alla Manchester Arena, dove, al termine del concerto di Ariana Grande, ci sono state 22 vittime e oltre 60 feriti, ha lasciato tutti sgomenti; non solo perché è l’ennesimo attentato terroristico di questi nostri giorni sempre più tristi, ma perché le vittime e i feriti sono stati soprattutto di età giovanissima. Non poteva certo mancare l’omaggio degli U2: la band irlandese di Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen, sempre sensibile alle questioni sociali ed umanitarie, visse in prima persona i terribili attentati di Parigi, fu costretta a rimandare gli ultimi due concerti, e chiuse il tour del 2015 invitando gli Eagles of Death Metal sul palco il 7 dicembre.
Nella notte del 23 maggio, gli U2 sono stati ospiti al Jimmy Kimmel Live, e Bono, con il ricordo vivo del Bataclan, è andato giù durissimo con i terroristi: «Loro odiano la musica, odiano le donne, odiano perfino le ragazzine. Si è visto il peggio dell’umanità la scorsa notte a Manchester. Ma si è visto anche il meglio, con tutte quelle persone che hanno accolto tra le proprie braccia tutte quelle persone a loro sconosciute, o fatto la fila per donare il sangue. Vi posso assicurare che Manchester ha uno spirito combattivo fortissimo, nessuno può sconfiggere la gente di Manchester». L’intervista è stata poi messa dagli U2 sul proprio account Twitter, utilizzando l’hashtag #Manchesterstrong.
#Manchesterstrong pic.twitter.com/ov4LHrsu2W
— U2 (@U2) May 24, 2017







































