Wonder Woman e Catherine Deneuve, un “meraviglioso” weekend al cinema

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Si assomigliano tutti questi weekend di tarda primavera al cinema: escono un blockbuster, un paio di film per cinefili e qualche scommessa che, in un altro periodo dell’anno, non troverebbe probabilmente distribuzione. Le novità, in ogni caso non mancano.

Wonder Woman di Patty Jenkins è dedicato alla celebre eroina dei fumetti DC Comics, interpretata da Gal Gadot. Il film parte dalle origini del personaggio, Diana principessa delle Amazzoni, racconta poi l’incontro con un pilota americano e quindi il suo arrivo a Londra e la lotta contro una perfida dottoressa assoldata dall’esercito tedesco per preparare micidiali composti chimici.

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Catherine Deneuve e Catherine Frot sono le interpreti principali di Quello che so di lei di Martin Provost. Le due attrici francesi sono al servizio di una storia incentrata sull’incontro fra un’ostetrica ormai a fine carriera e l’ex amante del padre, che si rifà viva dopo trent’anni perché vuole darle delle notizie. Due donne l’una all’opposto dell’altra che impareranno però ad accettarsi per recuperare gli anni perduti.

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Almeno sulla carta, il film più curioso di questo weekend sembra essere Tavolo 19 di Jeffrey Blitz. Lo spunto in effetti è originale: una giovane (l’attrice è Anna Kendrick) si presenta al matrimonio di un’amica, sorella dell’ex fidanzato che l’ha scaricata con un sms. Per lei non c’è il ruolo da damigella inizialmente previsto, ma solo un posto in un tavolo lontano da quello degli sposi, insieme a degli sconosciuti. Nei cinque compagni di sventura scoprirà un eterogeneo gruppo di supporto.

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Una vita di Stéphane Brizé è tratto da un libro di Guy de Maupassant. Il film era in concorso al Festival di Venezia dello scorso anno ed è ambientato nella Normandia del diciannovesimo secolo. La storia raccontata è quella di una donna che sposa un visconte locale, incapace di esserle fedele e dai modi meschini. Riverserà il suo affetto sul figlio, che crescendo si lascerà però anche lui corrompere dalle tentazioni di una vita dissoluta.

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I figli della notte è l’opera prima di Andrea De Sica, nipote del grande Vittorio. Protagonista è un giovane di buona famiglia, che viene mandato a studiare in un collegio per ricchi sulle Alpi. Un luogo dalla dura disciplina e dove impera il bullismo. Il giovane stringerà amicizia con un altro ragazzo e con lui architetterà fughe notturne, fino ad un luogo proibito nel cuore del bosco.

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Escono anche Baywatch di Seth Gordon, con Dwaine Johnsnon e Zac Efron, e il film d’animazione Nocedicocco – Il piccolo drago di Nina Wels e Hubert Weiland.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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