Il tema della sicurezza è centrale in vista del concerto che Vasco Rossi terrà il prossimo 1° luglio a Modena. Sono previste 220 mila persone ed i recenti fatti di Manchester e Torino hanno ulteriormente ribadito la necessità di accurati controlli in vista dell’appuntamento modenese.
In occasione della prima riunione del Centro operativo comunale dedicato all’evento, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha garantito che il giorno del concerto sarà vietata la vendita di bevande in contenitori di vetro e sarà vietata la loro introduzione nell’area dell’evento, ma anche al di fuori della stessa.
L’area a ridosso del parco sarà divisa in due cerchi: zona blu e zona rossa. Ci si sposterà solo a piedi e barriere jersey delimiteranno le aree interdette al traffico veicolare. Tramite un app gratuita sarà possibile avere in tempo reale tutte le informazioni utili in tema di posteggi e mobilità. Verranno inoltre installate 55 telecamere con riconoscimento facciale che saranno in funzione in modo continuativo e controlleranno l’area del concerto e quella adiacente.
Il 1° luglio ci saranno poi 1.200 addetti alla sicurezza, dislocati nei punti nevralgici della città. Ieri fra l’altro il ministro della difesa Roberta Pinotti ha garantito che se il ministero dell’interno lo chiederà, sarà possibile anche l’invio dei militari a presidio dei grandi eventi pubblici. Ed il concerto di Vasco Rossi potrebbe essere proprio uno di questi grandi eventi.






































