Ticketmaster, il leader mondiale nel settore della vendita e della distribuzione dei biglietti per concerti e grandi eventi, è da sempre stato all’avanguardia per quel che riguarda le nuove tecnologie. Il suo prossimo obiettivo è quello di eliminare il sistema di lettura del codice a barre introducendo quello ad ultrasuoni, creando una sorta di “biglietto 2.0” e rivoluzionando, di fatto, il settore.
L’azienda ha stretto infatti una partnership con Lisnr, azienda che si occupa di trasmissione di dati tramite fonti audio, ultilizzando una tecnologia proprietaria ad ultrasuoni chiamata Smart tones. Sfruttando questa tecnologia il biglietto non diventerà altro che un segnale audio, con una frequenza di campionamento compresa tra i 18.75 kHz e i 19.2kHZ, che è impercettibile dall’orecchio umano, ma che sarà riconosciuta da un apposito lettore che fungerà da obliteratore.
I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici: per prima cosa i mezzi necessari al suo funzionamento sono molto più economici rispetto agli attuali sensori ottici, inoltre, essendo gli Smart tones direttamente collegati al conto dell’utente ed al suo dispositivo (uno smartphone) risultano più adatti alla prevenzione delle frodi e del secondary ticketing. Senza dimenticare il risparmio che deriva, in termini di impatto ambientale, dall’eliminazione dei biglietti cartacei.
Ticketmaster stima che nel giro di quattro anni gli Smart Tones prenderanno definitivamente piede. Ma siamo sicuri che non sentiremo la mancanza del contatto fisico con il biglietto?





































