Dalle formazioni che rileggono la presenza gitana nel Salento a Elio e le Storie Tese, dalla bande di paese al jazz, dalle star del rumba rock dei quartieri multiculturali di Barcellona al Balkan Pop, sino a Roy Paci e gli Aretuska a confronto con la tradizione bandistica del sud Italia. Tutta l’energia delle bande, il suono travolgente delle fanfare, la musica come condivisione e incontro.
Apertura il 4 agosto con un ospite d’eccezione, Elio e le Storie Tese in versione bandistica. Chiusura il 16 con Roy Paci alle prese con il suono delle bande del sud.
Questo è Bande a Sud, un festival unico nel panorama italiano, ambientato nella suggestione delle piazze e delle stradine di Trepuzzi, nord Salento, un posto dove la tradizione bandistica è socializzazione, espressione della propria creatività, e anche una forma di trasmissione del sapere tra le generazioni. È all’interno delle bande, infatti, che i ragazzi iniziano a suonare, hanno conoscenza dello strumento, vivono le loro prime esperienze artistiche, in un continuo flusso di saperi che coinvolge la musica classica, quella sacra, la ricerca, il pop e il jazz.
È un “boutique festival”, Bande a Sud, perché sceglie la dimensione intima, raccolta, di un paesino ancora non toccato dai grandi flussi turistici e mette in scena spettacoli dove è ancora possibile ascoltare il ritmo autentico della tradizione.
Questo il programma completo: 4 agosto Elio e le storie tese, 6 agosto La Festa delle bande di strada! con bande sociali nazionali ed internazionali, 7agosto Eusebio Martinelli, Gipsy Orkestar, Riserva Moac & Bukurosh Balkan Orkestar, 8 agosto Ottoni Animati, 9 agosto Giro di Banda, 10 agosto Muchachito Bombo Infierno, 12 agosto Massimo Donno e Enzo Petrachi e Folkorkestra, 13 agosto Musica Sacra, concerto per coro ed orchestra di fiati, dirige Francesco Muolo, 16 agosto Roy Paci & Aretuska (foto sotto).








































