Ormai sembra essere diventata una prassi: quante volte abbiamo sentito la notizia che il nuovo disco dell’artista tal dei tali è finito misteriosamente sul web? Potremmo quasi dire che ormai non è più una sorpresa, ma sta diventato una prassi del terzo millennio. Stupisce però quando il mezzo su cui finisce del materiale inedito non è internet, ma un disco in vinile.
È quel che è successo ai Queens of the Stone Age: tre canzoni del loro nuovo album Villains (in uscita il 25 agosto) sono finite sul lato B di alcune copie promozionali del disco di debutto della cantante australiana Gordi. La ragione è facilmente spiegabile, l’album di Gordi infatti è pubblicato dalla Jagjaguwar, casa affiliata alla Secretly Group, gruppo che comprende anche la la Matador Records, casa discografica dei Queens of the Stone Age. Si tratta insomma di uno scambio di canzoni tra le mura domestiche. «È un difetto di stampa che stiamo cercando di risolvere il più in fretta possibile», ha spiegato Chris Swanson, il presidente di Secretly Group. «Non è la prima volta che cose del genere succedono, anche se speriamo che questa sia l’ultima».
Fortress, Head Like a Haunted House e Un-Reborn Again, sono i brani che sono finiti erroneamente in Reservoir, il disco di Gordi, artista che, per prima, ha deciso di riderci sopra.
if anyone has a copy, I'll flick you 20 bux for it!
— Gordi (@GordiMusic) August 18, 2017





































