La guerra negli occhi, la guerra nel cuore – Rassegna di sette film e mostra fotografica interattiva

Dal 16 settembre al 18 novembre 2017 – Foyer Cinema Spazio Oberdan Fondazione Cineteca Italiana Milano

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Il 1917 è l’anno più tragico di tutta la prima guerra mondiale come dimostra l’interessante mostra realizzata attraverso le pellicole girate dal regista milanese Luca Comerio, pioniere del cinema e le foto dell’operatore e imprenditore torinese Attilio Prevost. Entrambi grazie al loro coraggio ci hanno lasciato una testimonianza preziosa del conflitto che ha insanguinato l’Europa tra il 1914 e il 1918.  La mostra sarà resa ancora più spettacolare da un altro aspetto, quello dell’interattività. Utilizzando sei tablet oppure il proprio smartphone alcune fotografie si “animeranno” facendo apparire brevi filmati restaurati di Luca Comerio. La manifestazione è completata da una rassegna di sette film, cinque lungometraggi e due documentari che ci ricordano le sofferenze di milioni di persone coinvolte nel primo conflitto mondiale. Si inizia sabato 16 settembre con I recuperanti di Ermanno Olmi del 1970, storia di un reduce della seconda guerra mondiale trasferitosi sulle montagne per recuperare le bombe inesplose del 1915-18. Il 17 (ore 15) si vedrà Mata Hari diretto nel 1931 da George Fitzmaurice, storia della famosa danzatrice spia dei tedeschi che sarà fucilata per tradimento. Il 18 (ore 16,30) e il 23 (ore 19) tocca a uno dei film più belli di Francesco Rosi Uomini contro, 1970 tratto dal libro di Emilio Lussu; la dura vita dei nostri soldati sull’Altopiano di Asiago tra il 1916 e il 1917 costretti a subire la crudeltà degli Alti Comandi Italiani. Ancora il 18 (ore21,15) e il 22 (ore 17) il programma propone il capolavoro di Jean Renoir La grande illusione, condanna della retorica militarista e inno all’amicizia che supera le barriere di classe. Da non perdere il 19 (ore 17) Animali nella Grande Guerra, un bel documentario di Folco Quilici del 2015 realizzato con immagini di repertorio dedicato alle migliaia di cavalli, muli, cani, maiali e piccioni viaggiatori utilizzati sul fronte italiano. Il 24 (ore 20,15) e il 26 (ore 17) ancora un classico imperdibile, Orizzonti di gloria del 1957 di Stanley Kubrick proibito per molti anni in Francia per la sua spietata denuncia dell’assurdità della guerra. Si chiude il 25 (ore 18,45) con Scemi di guerra, 2008 di Enrico Verra, altro documentario interessante che ricostruisce la tragedia di migliaia di soldati affetti da turbe mentali, allucinazioni e disfunzioni motorie a causa dei gas e dello stress da combattimento. Tanti accusati di codardia saranno costretti a tornare al fronte dopo aver subito trattamenti di elettrochoc e pochi invece, quelli considerati più gravi, saranno rinchiusi negli ospedali psichiatrici.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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