Il concerto che la PFM ha fatto in piazza a Modena (da loro stessi definita “la capitale del beat”) è stato una sorta di chiusura di un lungo tour estivo, o se si preferisce di anteprima di un lungo tour che inizierà a metà novembre.
Attualmente la PFM è composta da Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso), Lucio Fabbri (violino), Marco Sfogli (chitarra), Alessandro Scaglione (tastiere), Alberto Bravin (seconda tastiera e voce) e Roberto Gualdi (seconda batteria).

A fine ottobre è in programma l’uscita del nuovo album Emotional Tattoos, che segna il ritorno in studio della band dopo due pubblicazioni sperimentali: PFM in Classic, da Mozart a Celebration dedicato ai principali compositori di musica classica europea e Stati di Immaginazione, un viaggio di suoni e immagini che comprendono otto brevi filmati, ognuno con un tema e un’atmosfera diversa.
Emotional Tattoos trova la sua ispirazione nella visione odierna del pianeta e nel rapporto musica-sogno. Esprime una energia consapevole, capace di abbracciare l’ascoltatore, stimolando nel profondo la sua immaginazione.
Queste le prime date del tour invernale: 14 novembre a Torino, 15 a Genova, 23 a Trento, 25 a Zoetemeer (Olanda), 1 dicembre a Padova, 2 a Varese, 29 a Bari, 9 e 10 gennaio a Tokyo, 11 a Osaka, 31 a Bologna, 2 febbraio a Milano, 9 a Brescia. Il tour proseguirà fino a maggio.
Ecco una fotogallery di Enrico Ballestrazzi del concerto di Modena.







































