Quella di Salmo è stata decisamente una Estate dimmerda. Però ripagata con un disco di platino e circa undici milioni di visualizzazioni del video su Youtube. Ora il rapper sardo si prepara a farla da padrone anche durante l’inverno: domani, venerdì, publica Perdonami, un suono e una canzone non per tutti, ma di cui tutti parleranno presto. Anche questo è un pezzo unico, dal testo duro e controverso ma profondamente autentico, come nel suo stile ormai consolidato: Maurizio Pisciuttu in arte Salmo è uno che da sempre prende le tendenze musicali del momento, le amalgama e le rimodella a modo suo, e ne trae qualcosa di unico, di inconfondibilmente “suo”.
Da alcuni Salmo è ritenuto il più eclettico, credibile e potente personaggio della scena rap italiana, uno che ha rivoluzionato il panorama musicale con il suo stile incomparabile.
Intanto “ripassiamo” l’incipit di Estate dimmerda, che non era affatto male: «Quaranta gradi all’ombra, ‘sta macchina è una tomba. Faccio un giro di ronda, il sole picchia come Ronda. Farò una vasca a dorso, fra’ c’ho l’estate addosso. Quindi levatevi dal cazzo che mi state addosso. Odio il fanatismo, Olbia Gran Turismo. Psicoterrorismo, vaccini, autismo. Chimico come scie, fumo queste e dopo andiamo. Un’altra estate, merda, che facciamo? Vabbè balliamo».








































