I chilometri che separano Zocca da Modena non sono molti, ma a volte la distanza non si misura solo in chilometri. La strada che ha fatto quel ragazzo partito dalla montagna è stata davvero tanta, al punto che da oggi Vasco Rossi di Modena è addirittura cittadino onorario. In trent’anni sono state appena cinque le cittadinanze onorarie conferite dalla città: nell’elenco, va detto, il nome di Vasco ci sta davvero alla perfezione, a dispetto di qualche polemica da due soldi che non vale nemmeno la pena riportare. E’ difficile immaginare un “modenese” che abbia dato più lustro alla città. Il concerto dello scorso 1° luglio, poi, è stato il capitolo più glorioso, un qualcosa destinato a restare nella storia.
«Modena ha dimostrato che quando vuole sa andare al massimo», ha detto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel ricordare quella giornata. Vasco, commosso, ha ricordato quando appena undicenne scendeva a Modena per frequentare la scuola di musica del maestro Bonincini, e non ha dimenticato di citare nemmeno Marengo, l’autore del testo della canzone con cui vinse l’Usignolo d’Oro. E poi ha ricordato gli anni meno felici della scuola e del collegio e poi ancora gli anni d’oro dello Snoopy, quando divenne il re della notte di Modena. Infine, ha raccontato la grande festa di musica e popolo di Modena Park, ringraziando chi ha collaborato con lui e tutti i modenesi.
Sul sito del Comune di Modena la giornata di oggi è stata raccontata in tre comunicati stampa. Per leggerli cliccate qui: comunicato 1, comunicato 2, comunicato 3.
Di seguito il video della diretta di TRC Modena.
https://www.facebook.com/trcmodena/videos/2044619709147539/






































