Weekend al cinema: l’italiano che sogna l’Oscar, Matt Damon, Liam Neeson e Ligabue

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Luca Guadagnino

Il weekend porta finalmente anche nelle sale italiane l’attesissimo ultimo film di Luca Guadagnino. Ma arrivano anche due interessanti produzioni a stelle e strisce, un film francese e l’ultima fatica di Ligabue come regista. E molti altri film, compresi alcuni legati al Giorno della Memoria.

Era dal 1999 (La vita è bella di Roberto Benigni) che un film di un regista italiano non riceveva la nomination all’Oscar come miglior film. L’impresa è riuscita a Luca Guadagnino con Chiamami col tuo nome, che per buon peso ha collezionato anche altre tre candidature: miglior attore (Timothée Chalamet), miglior sceneggiatura non originale e miglior canzone (Mistery of Love). Comunque vada la Notte degli Oscar, le candidature stanno a testimoniare lo strano caso di un regista che, finora, ha raccolto più riconoscimenti oltre oceano che in patria. Il film è tratto dall’omonimo libro di André Aciman e può contare su una sceneggiatura scritta da James Ivory. Ambientato nel 1983, racconta la storia d’amore tra un giovane italiano ed uno studente americano. Il film è stato in gran parte girato a Crema e presentato in anteprima al Sundance Film Festival un anno fa.

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Downsizing – Vivere alla grande di Alexander Payne è stato il film d’apertura dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Tra commedia, dramma e fantascienza racconta di un futuro nel quale si è scoperto come rimpicciolire gli esseri umani per ridurre i consumi e conservare maggiori ricchezze. L’intervento però può presentare anche qualche complicazione… Nel cast figurano Matt Damon, Christoph Waltz e Hong Chau.

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E’ un thriller a tutto tondo L’uomo sul treno – The Commuter di Jaume Collet-Serra. Mattatore è Liam Neeson nella parte di un pendolare che tutti i giorni prende lo stesso treno. Durante un viaggio incontra una donna che lo convince a cercare di scoprire l’identità di un passeggero: quello che sembra un gioco, si rivelerà invece un pericoloso complotto.

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Hanno aspettato 16 anni i fan di Ligabue per rivedere il loro beniamino nei panni del regista. Il terzo film del Liga si intitola Made in Italy e si ispira all’omonimo album uscito a fine 2016. Il protagonista è Riko, 50enne operaio di un salumificio arrabbiato con il mondo. Gli interpreti principali sono Stefano Accorsi e Kasia Smutniak.

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Tutti gli uomini di Victoria di Justine Triet è una sofisticata commedia francese, incentrata su una mamma divorziata, che cresce due figlie piccole, e nel contempo lavora come avvocato penalista. Lei è Virginie Efira e nel cast c’è anche il promettente Vincent Lacoste.

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Escono anche My Generation di David Batty (fino a lunedì 29/1 – documentario sulla swinging London degli anni ’60 narrata da Michael Caine), il film d’animazione Bigfoot Junior di Jeremy Degruson e Ben Stassen, la commedia Finalmente sposi di Lello Arena e l’originale Edhel di Marco Renda.

Nel weekend del Giorno della Memoria si possono vedere anche Gli invisibili di Claus Räfle (fino a sabato 27/1), La testimonianza di Amichai Greenberg e Paradise di Andrey Konchalovskiy.

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