Ermal Meta e Fabrizio Moro rimangono in gara.
«A seguito delle valutazioni tecniche effettuate, la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone interpretata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento del Festival di Sanremo», inizia così la consueta conferenza stampa mattutina del Festival di Sanremo.
La nota dell’ufficio legale diffusa dalla Rai, prosegue: «Sebbene i ritornelli di Non mi Avete Fatto Niente e Silenzio siano parzialmente sovrapponibili i due brani hanno stesure, durate, testi e melodie diverse. Nel brano Non mi Avete Fatto Niente l’utilizzo di stralci di Silenzio non supera il minuto e 3 secondi sulla durata totale del brano. Le due canzoni pur presentando analogie non sono la stessa canzone».
Durante la puntata di ieri sera la coppia era stata sospesa e sostituita da Renzo Rubino, ma questa sera si esibirà regolarmente.
La questione ora si sposta sull’anima del Festival di Sanremo, dopo questa decisione è ancora un Festival focalizzato sulla musica o rimane una kermesse al servizio dello spettacolo? Com’è possibile che due cantautori del loro calibro non abbiamo fatto uno sforzo in più per portare una canzone che non cadesse in questa impasse?
In molti sottolineano inoltre che sarebbe forse il caso di modificare il regolamento della kermesse, che non può presentare una dicitura come: «sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci “campionamenti” di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone “nuova” stessa». Stralcio e campionamento non possono essere utilizzati come sinonimi, in quanto elementi differenti.
Sembra comunque che Claudio Baglioni in qualche modo si chiami fuori dalla questione, arrivando in conferenza stampa in ritardo e sottolineando come lui «spera che le cose siano state risolte». Il direttore artistico si concentra sul Festival, che commenta così: «Siamo contenti del risultato degli ascolti, che sembrano essere sull’onda del buon successo. L’interesse continua ad essere quello di cercare di armonizzare le canzoni in gara, in modo che il Festival abbia sempre la caratteristica di rassegna complessiva della musica. E’ un peccato aver lasciato qualche altro brano, ancora in questi giorni mi sto sentendo con alcuni artisti che conosco e che la commissione non ha potuto portare tra le venti canzoni in gara. Cercheremo di alzare l’asticella ogni sera».







































