Intervista a Lorenzo Baglioni: “Da professore a cantautore, così unisco le mie passioni”

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Nella gara delle Nuove Proposte uno dei nostri preferiti è stato sicuramente Lorenzo Baglioni. Perchè la canzone è semplicemente geniale per idea e sviluppo del testo, con un arrangiamento fresco, e che parla di un argomento “difficile” per molti: il congiuntivo.
Nonostante la mancata vittoria per il cantautore ed ex professore toscano è un periodo ricco di impegni, che ci siamo fatti raccontare nella nostra intervista: dal nuovo album dal titolo Bella, Prof!, in uscita il prossimo venerdì 16 febbraio, ad una trasmissione su Sky che ricalcherà i contenuti del disco.

Come mai hai scelto di passare dalla carriera di professore a quella di cantautore?
In realtà è sempre stato quello che avrei voluto fare. Ho sempre suonato, poi ovviamente finchè uno non riesce a farla diventare una professione vera e propria deve anche fare qualcos’altro, quindi ho studiato e per due anni ho insegnato. Poi, quattro anni fa, quando si è presentata la possibilità di scegliere tra arte e insegnamento ho deciso di dedicarmi solamente alla strada artistica, sperando che possa durare il più a lungo possibile. Insegnare mi piace tantissimo, è una cosa che adoro, però la mia grande passione è proprio questa, e se prima lo facevo nei ritagli di tempo, ora che mi pagano per farlo è una figata pazzesca.

Fortunatamente per noi che amiamo la lingua italiana ora riesci a coniugare le due cose insegnando l’uso corretto del congiuntivo.
Tra cui anch’io, perchè in realtà dico sempre che questa canzone è un po’ autobiografica. Comunque questa è un’altra cosa che mi rende molto felice, perchè mi mancava un po’ aver lasciato la didattica e questo progetto mi permette un po’ di chiudere il cerchio e di collegare le due cose.

Anche il disco sarà sulla scia della canzone, andando a formare una sorta di “percorso di studi” completo.
Esatto, è un po’ il primo capitolo di un’enciclopedia, come poteva essere l’Enciclopedia Conoscere, in cui si trovavano cose sparse su vari argomenti, e questa è un po’ la versione 2.0, in quanto sono 12 canzoni, ognuna con un argomento didattico diverso, e ogni brano è un tributo a un genere musicale diverso.
Inoltre la cosa bella è che a questo disco è legato un progetto che andrà in onda su Sky Uno: si chiama “Bella, Prof!” come l’album e si tratta di 12 puntate, ognuna legata a una canzone del disco e al suo relativo argomento didattico. La cosa bella è che grazie a Sky abbiamo potuto girare i videoclip di tutte le canzoni, e questa per me è una cosa molto importante perchè la parte video in questo progetto ha un peso molto rilevante.

Ti aspettavi un successo così clamoroso per una canzone che parla di un argomento “ostico” per molti italiani?
Ovviamente no, non mi sarei aspettato di arrivare fino a Sanremo con una canzone che parla del congiuntivo, e penso sia una cosa meravigliosa. Inoltre penso che questa possa essere una testimonianza del fatto che il pubblico ha voglia di cose diverse, e spesso anche noi artisti cadiamo in errore nella tendenza ad offrire sempre lo stesso genere di contenuti.

Hai pensato alla possibilità di portare questo progetto nelle scuole?
Per il momento lo portano i professori facendo vedere i video, e li ringrazio tantissimo di questo, però sarebbe bello fare una tournèe nelle scuole in cui suoniamo solo a ricreazione: 15 minuti di spettacolo, poi si mangia un panino e si va via.

In un certo senso sei un innovatore: oggi è sempre più difficile far arrivare i concetti didattici agli studenti, e tu cerchi di usare il loro linguaggio e le loro modalità di fruizione dei contenuti affinchè in un modo o nell’altro gli arrivi il concetto.
Esatto, noi dobbiamo stare al passo coi tempi e quindi anche la didattica si deve adeguare in qualche modo alla tecnologia moderna e al modo di vivere di oggi. Io non ti dico che questo sia il metodo migliore, e in un certo senso può anche essere visto come una provocazione, poi starà ad ognuno cercare il metodo più adeguato.

Nelle prossime settimane inizierai anche con il tour.
Sì, c’è una tournèe che inizia a marzo, e per ora ci sono 5 anteprime: partiremo da Bologna il 14, poi Firenze il 21, a Chioggia il 22 e a Milano il 28, e saremo anche a Roma.

Ultima domanda: chi pensi vincerà il Festival tra i Campioni stasera?
Secondo me Ermal Meta e Fabrizio Moro oppure Lo Stato Sociale, anche se il mio preferito è Ron e mi affascina tantissimo il suo progetto di portare una canzone di Lucio Dalla, che è uno dei miei miti.

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