Slow Music, un progetto per chi ama la musica

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Slow Music
Franco Mussida, Claudio Trotta, Carlo Petrini (foto di Riccardo Medana)

Slow Music è un nome che da oggi in poi bisogna imparare a conoscere bene, soprattutto se amate la buona musica, quella che non deve essere per forza “cotta & mangiata”, consumata velocemente come un tramezzino. Gli obiettivi di Slow Music sono ambiziosi: vuole essere un motore di creatività e opportunità, vuole sostenere il talento costituendo una rete di collaborazione lineare, trasparente e unita nel creare ed organizzare esperienze di qualità e bellezza, coinvolgendo istituzioni, artisti e appassionati. Gli strumenti a disposizione di Slow Music per il raggiungimento dei suoi obiettivi sono eventi, corsi di formazione professionale e iniziative rivolte a lenire il disagio sociale.
La presentazione ufficiale di questo progetto è avvenuta ieri in un’affollatissima Sala De Donato, l’aula più grande del Politecnico di Milano. Detto in sintesi, Slow Music si basa la filosofia del giusto e dell’etico, attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi che condividano un giusto rapporto con i fruitori.
Claudio Trotta, ideatore e presidente dell’Associazione, ha concluso il suo appassionato intervento dicendo: «Slow Music siete voi. Fatene buon uso». Alla base c’è infatti la volontà di rimettere al centro dell’attenzione il pubblico e le sue esigenze, spesso calpestate da uno showbiz attento soltanto ai grandi numeri e non alle eccellenze, che pure esistono e nonostante tutto continuano a caratterizzare il mondo della musica. Sostiene Trotta: «È fondamentale recuperare i valori dell’etica, del rispetto, della formazione partendo dai più giovani e del lavoro, che contrastano con la velocità assoluta del sold out ottenuto in pochi minuti».
Slow MusicDavvero coinvolgente l’intervento di Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food (ai cui valori fondanti si ispira dichiaratamente Slow Music): ha dato alcuni preziosi suggerimenti pratici raccontando la sua personale esperienza ed invitando l’Associazione appena nata ad essere «inclusiva, una connessione tra passato e modernità» e a considerare la «comunità come futuro, perché fondata sulla sicurezza affettiva e non sull’intelligenza razionale».
Slow MusicFranco Mussida, anima del CPM, musicista di caratura internazionale, da anni intensamente impegnato nel sociale, ha sottolineato l’importanza di presentare il progetto Slow Music in una università, perché questo favorisce un contatto diretto con gli studenti, che è tra gli obiettivi primari dell’Associazione. Così come è importante “usare” la musica per lenire il disagio sociale. Il suo pensiero è perfettamente riassunto nello slogan «Musica come mezzo di servizio e di comunicazione degli affetti».
Slow MusicAvvincente pure l’intervento del giornalista Fabrizio Gatti, che si è riferito alla «dissociazione dalla realtà» quale elemento negativo derivante dalla velocità della comunicazione e della tecnologia: «Qualcuno sul treno deragliato a Pioltello alcuni giorni fa ha avuto due minuti e mezzo a disposizione prima che lo stesso andasse a schiantarsi.

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Ebbene, anziché usare quel tempo prezioso per tirare il freno a mano e fermare quella folle corsa, ha invitato sms per comunicare che stava vivendo una situazione di grande pericolo».
Oltre a loro, sono intervenuti anche Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano; il Prof. Augusto Sarti in rappresentanza del Politecnico di Milano; Stefano Rosa, avvocato esperto del settore, redattore degli atti costitutivi di Slow Music; Riccardo Carnovalini, camminatore e scrittore; il Dott. Luigi Pagano, coordinatore del sistema carcerario lombardo; Furio Zucco, medico, esperto in organizzazione di servizi di emergenza/urgenza in occasione di maxi eventi. Il tutto è stato coordinato dal giornalista Stefano Bonagura.

Hanno aderito e contribuito a Slow Music in qualità di soci fondatori:
ALBERTO PUGNETTI – Produttore Musicale – Fondatore di Radio Francigena
ANDREA MARCO RICCI – Presidente di Note Legali
CARLO FELTRINELLI – Presidente del Gruppo Feltrinelli
CLAUDIO TROTTA – Fondatore e Titolare di Barley Arts
CORRADO GAMBI – Regista, attore, Direttore artistico teatrale
FRANCO MUSSIDA – Musicista e Fondatore di CPM
FURIO ZUCCO – Medico, esperto in organizzazione di servizi di emergenza/urgenza in occasione di maxi eventi
GIACOMO COLETTI – Consulente Europrogettista
IVANO AMATI – Tour manager
LUCA VARANI – New Media Specialist, giornalista radio/tv
MASSIMO POGGINI – Giornalista e scrittore, direttore di Spettakolo.it
PAOLO DAL BON – Presidente Fondazione Gaber
STEFANO BONAGURA – Giornalista, autore radio/tv, produttore esecutivo Musicultura
STEFANO ROSA – Avvocato esperto del settore, Redattore degli atti costitutivi di Slow Music, appassionato di musica
STEFANO SENARDI – Discografico e consulente musicale

Organo di grande rilievo è il Comitato Etico, presieduto da Luigi Pagano, una delle figure più carismatiche e stimate dell’Amministrazione Penitenziaria della Giustizia, attualmente coordinatore del sistema carcerario lombardo. Hanno aderito Carlo Petrini, Fondatore e Presidente di Slow Food, il professor Stefano Mancuso, scienziato di prestigio mondiale attualmente Direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV), la dottoressa Cristina Perilli, Psicoterapeuta Sistemica ed esperta di dipendenze, Philippe Daverio, critico d’arte e scrittore.

Slow Music per sviluppare gli obiettivi che si è posta, oltre all’impegno dei suoi fondatori, ha necessità di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone interessate e motivate.
Per questo il movimento è aperto a:
Soci Sostenitori pubblici e privati
Soci Ordinari con una quota di euro 20
Soci Giovani fino ai 21 anni, con una quota di euro 10
Soci Junior (under 13 anni), con una quota di euro 10

Chiudiamo con un video in cui il “Puma di Lambrate” Fabio Treves spiega la sua idea di Slow Music e con una foto dei fondatori di Slow Music sul palco del Politecnico.

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Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

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