Da mercoledì 28 febbraio a mercoledì 11 aprile, alle 20,45, quattro film a cura di Milano Associazione La Conta in programma presso la sede della CGIL in Piazza Segesta, 4 Milano con ingresso da via Arbertinelli, 14
Nella storia della Resistenza antifascista si tende a sottovalutare il ruolo delle donne quasi sempre ricordate solo per incarichi operativi minori quando invece il contributo di sangue da loro pagato è stato molto significativo in tutta Europa. Il cinema fortunatamente non si è lasciato sfuggire all’occasione di raccontare il coraggio di queste combattenti pronte a sacrificare la loro vita per la causa della libertà. Nel 1976 Giuliano Montaldo firma una delle pellicole più belle sull’argomento, L’Agnese va a morire (mercoledì 28 febbraio presentato da Ardemia Oriani) tratto dal romanzo di Renata Viganò e interpretato dalla brava Ingrid Thulin nei panni di una lavandaia delle valli del Po che uccide un tedesco per vendicarsi della morte di suo marito deportato in un campo di sterminio. Entrata nel movimento partigiano sarà poi uccisa a un posto di blocco. Nel 1965 è Liliana Cavani a raccontare con il documentario Donne nella Resistenza (mercoledì 14 marzo con presentazione di Nunzia Augeri) con una serie d’interviste il coraggio di partigiane responsabili di operazioni rischiose come la fuga di Pertini dal carcere di Regina Coeli e altre missioni svolte in diverse città italiane. Si svolge invece in Jugoslavia il film di Martin Ritt Jovanka e le altre (mercoledì 28 marzo, introduzione di Rita Magnani) del 1960 interpretato da Silvana Mangano, Jeanne Moreau, Carla Gravina, Vera Miles, storia di cinque ragazze emarginate e umiliate (sono state rapate a zero) per aver fraternizzato sentimentalmente con un sergente tedesco. Tutte si uniranno ai partigiani condividendo con loro la dura disciplina della lotta di liberazione. E ancora il film-documentario Bandite (mercoledì 11 aprile) del 2009 per la regia di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini incentrato sul ruolo delle donne nelle formazioni partigiane. Un’esperienza che ha segnato anche un percorso di emancipazione femminile nella società italiana. Ingresso alle proiezioni, organizzate in collaborazione con la Sez. ANPI San Siro Milano e Sez. ANPI Cazzaniga di Paderno Dugnano, con offerta libera.






































