Ritratti. Ecco il pubblico di Zucchero

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Foto: Andrea Giovannetti

Federica è al suo primo concerto. Ha 6 anni e a vedere Zucchero, ieri sera a Padova (qui la recensione e la scaletta del concerto), c’è andata con i genitori, Bruno e Giulia. «Ci siamo conosciuti proprio a un suo concerto», raccontano. «Da allora ne abbiamo visti più di dieci, su e giù per l’Italia. Volevamo portare anche nostra figlia: è per noi la quadratura del cerchio».
Era un pubblico giovane quello che affollava ieri le tribune dell’Arena Spettacoli Padova Fiere per la prima data del Wanted Tour. Tanti ragazzi, tante famiglie e tanti bambini. Giulio ha 25 anni, è al concerto con la fidanzata, Francesca: «Il mio primo concerto di Zucchero era stato all’Arena di Verona nel 2013. Ci andai con la mia ex. Ora ho cambiato fidanzata e sono tornato a vederlo». Tra i veterani dei tour di Zucchero, Ivano: 56 anni e tour numero… 56: «Lo seguo praticamente da sempre. L’ho visto nei teatri, nei palasport, a San Siro. La mia può essere paragonata a una fede. La canzone preferita? Miserere, con il grande Luciano Pavarotti». L’età media, infatti, si alza in platea, dove i posti sono occupati dagli “aficionados” del cantante: fan della prima ora. «La cosa bella di un concerto di Zucchero è che ti fa sentire a casa tua», ci dice Giordano. «Che sia in un teatro, in un palasport o all’Arena di Verona, l’impressione è sempre la stessa: Zucchero è lì, sul palco, perché gli piace stare lì. Poi, quando si stufa (o, come dice lui, “quando si rompe il cazzo”), si alza e se ne va». E non deve essersi stufato tanto velocemente ieri sera, considerate le oltre tre ore di concerto, suddivise in tre atti. «Consiglio a chiunque di assistere a un concerto di Zucchero, perché è il più internazionale tra gli artisti italiani», ci dice Francesco, di professione chitarrista. «E questo nel senso più “nobile” del termine. Sul palco, è accompagnato sempre da alcuni tra i migliori artisti in circolazione e regala concerti unici nel loro genere, capaci di affrontare ogni tipo di emozione. I suoi live sono delle vere ondate di energia». Per concludere, torniamo dalla piccola Federica, incontrata all’inizio. La canzone preferita? X colpa di chi? «L’ha cantata dalla prima all’ultima parola», ci assicurano i genitori.

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