Dal 10 al 18 marzo la 36° edizione dell’International Film Festival con 150 film in programma tra lungometraggi, documentari, corti, anteprime, mostre, workshop, incontri a Brescia, Milano e Verona
Emozionati, affamati di cinema di qualità, gli spettatori del Bergamo Film Meeting aspettano con ansia anche quest’anno l’inizio della manifestazione che avverrà venerdì 9 marzo a Palazzo della Ragione di Bergamo alle ore 18,30 con l’inaugurazione di Jonas Mekas – Personale, seguita alle ore 21 alla Basilica di Santa Maria Maggiore dalla proiezione del film L’ ultima risata, 1924 di Friedrich Wilhelm Murnau, accompagnata dal vivo con l’organo dal maestro Gerardo Chimini. 7 film nella sezione Concorso; 15 nella sezione Visti da Vicino; la consueta retrospettiva dedicata quest’anno a Liv Ullmann, scrittrice, attrice, regista del cinema contemporaneo (sarà ospite del Festival); la rassegna I ribelli del ’68 – La nuova onda del cinema cecoslovacco, organizzata in occasione dei cinquanta anni della Primavera di Praga; Jonas Mekas – Personale, mostra incentrata sul poeta, artista e regista protagonista indiscusso e fondatore del New American Cinema Group e creatore dell’Anthology Film Archive, sono i momenti più significativi della kermesse cinematografica che da prestigio alla città di Bergamo. E proprio in omaggio al BFM l’Amministrazione Comunale del capoluogo bergamasco ha deciso di stipulare una convenzione di tre anni con il Festival da sempre alle prese con difficoltà economiche e logistiche come il trasloco a pochi giorni dall’inizio dalla sua vecchia sede di via Pignolo in uno spazio provvisorio in attesa di una sistemazione definitiva. Un contrattempo che però non ha fermato la macchina organizzativa. Il ricco programma di quest’anno prevede, inoltre, la mostra Liv&Ingmar, 33 fotografie che raccontano Liv Ullmann e Ingmar Bergman e la loro relazione artistica a partire dagli anni Cinquanta accompagnata dal documentario Liv&Ingmar Painfully Connected di Dheeraj Akilkar; il Cinema d’animazione con la personale di Spela Cadez, animatrice, regista e produttrice proveniente dalla Slovenia; l’inaugurazione di Bergamo Jazz; la sezione Europe Nowl che propone le personali di tre registi emergenti, l’austriaca Barbara Albert, il francese Stéphane Brizé e il rumeno Adrian Sitaru.







































