Il 23 marzo, a quarant’anni (e qualche mese) dalla sua uscita, verrà pubblicata la “Legacy Edition” di Burattino senza fili, capolavoro assoluto di Edoardo Bennato e della musica d’autore italiana, geniale metafora del potere e della società raccontata attraverso Pinocchio e i suoi compagni di favola.
Il disco sarà disponibile in due versioni: la prima composta da un bookset di 40 pagine + 2 CD, e la seconda dall’LP originale rimasterizzato dai nastri originali + CD + libretto.
Il cofanetto comprende, nel primo disco, le otto canzoni dell’album e nel secondo, dal titolo Canzoni senza fili, altre quattordici tracce, con versioni live ed inedite dei brani.
«Burattino senza fili appartiene di diritto al gotha degli album italiani più importanti e significativi di sempre. E’ un disco iconico che per l’anno in cui è stato pubblicato ha stabilito un nuovo parametro della scena musicale cantautorale nazionale. Questa edizione celebrativa dei suoi 40 anni è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Giorgio Bennato che ha fornito il materiale musicale extra e live che arricchisce questa versione deluxe» dichiara Paolo Maiorino, responsabile del Catalogo e dei Progetti Speciali di Sony.
L’album è nato in una situazione movimentata e contraddittoria. Bennato aveva alle spalle altri quattro album, via via sempre più liberi, anarchici, esplosivi: trasportarono il linguaggio del folk, del blues, del rock’n’roll, in una terra assolutamente contemporanea, per parlare di libertà, della malvagità dei potenti e di molto altro.
Burattino senza fili è un concept, come all’epoca si diceva degli LP rock che raccontano una storia, dall’inizio alla fine, quasi fossero un romanzo fatto di canzoni. E dietro questo album c’è il romanzo di Collodi.
La raffigurazione dei protagonisti dell’album si unisce ad un grafica ricca, un vero e proprio libretto con tutti i protagonisti immortalati: giudice, gendarmi, la Fata, Mangiafuoco, musicisti, dotti, medici e sapienti.
La musica, ovviamente, non è un fattore secondario: continua a incarnare la follia, l’estro, l’imprevedibilità di un artista che ha sempre fatto delle sue energie, del suo rimanere fuori dalle linee guida di qualsiasi movimento, un punto di forza. E la favola di Pinocchio continua a essere illuminante.
I pezzi di Burattino senza fili, con la loro tenacia fuori dal coro, non smetteranno mai di essere una pietra miliare per la cultura rock in Italia.






































