Si è concluso da poche ore il primo concerto del nuovo eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour degli U2, al BOK Center di Tulsa. Il tour a supporto dell’album Songs of Experience, pubblicato il primo dicembre 2017, si è aperto con delle fantastiche sorprese, che hanno lasciato stupiti non solo i fan, ma immaginiamo anche l’opinione pubblica musicale. Tra tante hit non eseguite, e canzoni che nemmeno i fan di vecchia data avrebbero mai immaginato eseguite live dagli U2.

La band di Bono, tornata su un palco pochi mesi dopo lo scintillante The Joshua Tree Tour 2017, terminato nell’ottobre del 2017, ha aperto l’eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour con una performance di assoluto livello, sia da un punto di vista musicale, che a livello scenografico, grazie agli schermi e alla struttura di un palco (praticamente identico a quello del 2015) che hanno deliziato i fan presenti grazie a nuove immagini e tecnologie, la più sorprendente in assoluto quella della “realtà aumentata”.
Ecco la setlist, incredibile, eseguita dagli U2 a Tulsa:
- Love is All We Have Left
- The Blackout
- Lights of Home
- Beautiful Day / Many Rivers To Cross (snippet)
- All Because of You
- I Will Follow / Mother (snippet)
- The Ocean
- Iris (Hold Me Close)
- Cedarwood Road
- Song for Someone
- Sunday Bloody Sunday
- Raised by Wolves / Psalm 23 (snippet)
- Until The End Of The World / Let it Rain (snippet)
Pausa con Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me (remix preregistrato)
- Elevation (Influx Remix intro)
- Vertigo
- Desire (Hollywood Remix version)
- (parlato di MacPhisto) Acrobat
- You’re The Best Thing About Me (acoustica)
- Staring At The Sun (acoustica)
- Pride (In The Name Of Love)
- Get Out Of Your Own Way
- American Soul
- United States Declaration of Indipendence (snippet) / City Of Blinding Lights
Encore, preceduti da Women Of The World Take Over di Jim O’Rourke
- Who’s Gonna Ride Your Wild Horses
- One
- Love Is Bigger Than Anything In Its Way
- 13 (There Is A Light)
Sorprende, a nostro avviso, che non sia stato eseguito alcun brano da The Joshua Tree (cosa che non succedeva live praticamente dal 1987), ma soprattutto stupisce, e renderà sicuramente felici i fan, la scelta della band irlandese di eseguire brani mai suonati dal vivo, o ripresi dopo tantissimi anni.
Ovviamente il nostro primo pensiero, come immaginiamo quello di tutti i fan e i media, va ad Acrobat , preceduta da un discorso dell’alterego MacPhisto di Bono, resuscitato dal leader degli U2 dopo le sue ultime apparizioni del 1993. Il brano, tanto amato, sognato, e richiesto dai fan, presente su Achtung Baby, non era mai eseguito live dagli U2. Sicuramente è una scelta, quella della band irlandese di suonare una rarità cosi importante, e non eseguire storiche hit, che va elogiata: gli U2 continuano a dimostrare un forte coraggio. Oltrechè a eseguire concerti unici, per intensità e scenografie.
Per maggiori dettagli, foto e video vi invitiamo a leggere QUI. Prossimo appuntamento il 4 maggio allo Scottrade Center di St. Louis.




































