«Social network e cinema vanno sempre più d’accordo»

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Marta Pozzan
Marta Pozzan a Sestri Levante

Amati o detestati, fashion blogger e influencer sono oggi una realtà della quale è comunque obbligatorio tenere conto in molti campi della vita sociale. Per trattare l’argomento il Riviera International Film Festival di Sestri Levante ha chiamato oggi Marta Pozzan, veneta trapiantata a Los Angeles, collaboratrice di importanti testate giornalistiche e regina di Instagram, con 236 mila follower. “L’impatto dei social media nel cinema” era il titolo della sua conferenza. L’abbiamo intervistata poco prima che affrontasse il pubblico.

«Social media e cinema vanno sempre più d’accordo – garantisce Marta – Capita sempre più spesso che le produzioni guardino Instagram per scegliere gli attori dei loro film. E’ il caso ad esempio dell’attrice scelta per The Florida Project (in Italia uscito come Un sogno chiamato Florida, ndr). Per fare un altro esempio, ho un’amica che su Instragram, grazie ai suoi follower, ha raccolto 40 mila euro per produrre il suo film».

I social media sono una vetrina importante ed anche il cinema ne prende consapevolezza. «Spesso ai provini chiedono quanti follower hai – rivela Marta – Il fenomeno forse in Italia ed in Europa è ancora meno accentuato, ma negli Stati Uniti è una realtà. Come è una realtà che ai festival sempre più spesso vengono invitati youtuber di successo e influencer». I social network servono anche per promuovere i film? «Quasi tutti i film sbarcano su Instagram, anche se poi non raccolgono molti follower. In questo senso le produzioni si affidano più agli attori, che essendo spesso delle star, sono molto seguiti. Per la promozione forse sono ancora più efficaci altri mezzi».

Instagram, sembra di capire, è il futuro, ma anche il presente dei social network. «E’ vero – conferma Marta – Facebook è in ribasso e Twitter è utilizzato soprattutto dalla politica. Instagram oggi è il canale più importante. In passato sono state girate anche delle miniserie per Snapchat, magari accadrà lo stesso anche per Instagram in futuro».

Resta da chiarire un ultimo mistero: come si diventa star sui social media? «Bisogna avere coerenza nei contenuti e una visione chiara di ciò che si fa – risponde Marta – Aiuta poi avere amici conosciuti, che a loro volta hanno molti amici. Ed infine è importante viaggiare e farsi conoscere in giro per il mondo».

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

1 COMMENTO

  1. Marta Pozzan è un’influencer a tutti gli effetti, e anche una grande artista. Penso che molti di coloro che si oppongono ai social network stanno nuotando contro corrente, ed è come se non volessero andare avanti … negli anni ’80 il VHS era quello che era di moda, o il giradischi .. oggi sarebbe un la stupidità cerca di continuare a mantenere questi gadget, e soprattutto perché non vengono più prodotti nastri o dischi in vinile. Bene, più o meno questo è lo stesso, e per le persone che criticano le reti o per gli influenzatori, semplicemente dite loro “siamo in una nuova era, non potete tornare indietro”.

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