Il cinema non va in vacanza ed anche in questo fine settimana vi presentiamo i nuovi film nelle sale.
A cominciare da Il sacrificio del cervo sacro di Yorgos Lanthimos, regista greco che gli appassionati ricorderanno per The Lobster. Protagonisti della storia sono uno stimato chirurgo e un sedicenne che il medico, dopo la morte del padre, prende sotto la propria ala protettiva. Un gesto allo stesso tempo generoso ed inspiegabile, che avrà conseguenze non calcolate. Nel cast figurano Colin Farrel e Nicole Kidman, il film ha vinto il Prix du Scénario al Festival di Cannes dello scorso anno.
Charlize Theron è la protagonista principale di Tully di Jason Reitman. L’attrice sudafricana interpreta una donna con tre figli che stringe una vera amicizia con l’eccentrica bambinaia assunta per la notte. Il film è stato presentato al Sundance Festival di quest’anno.
Hurricane – Allerta uragano di Rob Cohen è un film d’azione, che mette le carte in tavola fin dal titolo. L’Alabama sta per essere investita da un violento tornado, mentre un gruppo di rapinatori vuole approfittare della situazione per mettere a segno la rapina del secolo. Li fronteggeranno un meteorologo, suo fratello ed un’agente del Tesoro.
La truffa del secolo di Olivier Marchal è un noir incentrato sulla figura di un imprenditore sull’orlo del fallimento che architetta una truffa ai danni dello Stato, sfruttando una falla nel sistema di tassazione del carbone. Le conseguenze saranno incalcolabili. Nel cast c’è anche Gérard Depardieu.
Ci vuole del coraggio a rifare Papillon, dopo l’enorme successo del film del 1973, con Steve McQueen e Dustin Hoffman. Il coraggio lo ha avuto Michael Noer, regista di una produzione che vede collaborare Serbia, Montenegro e Malta. La storia è quella conosciuta, tutta incentrata sul tentativo di fuga dal carcere dell’Isola del Diavolo di uno scassinatore condannato per un omicidio che non ha commesso, con l’aiuto di un eccentrico falsario. L’anteprima è stata al Festival di Toronto.
https://www.youtube.com/watch?v=5AUScGD_5d8
Escono anche L’albero del vicino di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson e Fotograf di Irena Pavlásková.






































