E’ un’estate reggaeton… da ballare con Shorty e Matteo Borghi

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Matteo Borghi

Nonostante ciò che pensano e ostentano molti addetti ai lavori (dj, titolari di discoteca, etc), l’estate 2018 sarà ricordata per i ritmi reggaeton che fanno muovere a tempo un po’ tutti nei locali  e che spopolano anche in molte radio. Sia chiaro, per reggaeton si intende un ‘non genere’ musicale molto ampio, che mette insieme trap, r’n’b, un pizzico di hip hop e tanta melodia. Girano l’Italia e pure Formentera diversi party con questo tipo di sonorità (Vida Loca, Mamacita, Touch Down, Besame, etc), il party ibizenco a cura di Gianluca Vacchi è (anche) reggaeton…

E ovviamente, uno dei pochi brani dance italiani di vero successo, Canta Canta di Shorty è decisamente latino. Il dj di Radio Deejay ha preso alcune parti di un classico brasiliano interpretato da Martinho Da Vila e ha creato un brano piacevole già al primo ascolto.

Tra le novità uscite in queste ore in ambito latino (o reggaeton) c’è Vivo la Vida di Matteo Borghi (nella foto). Performer di razza, in passato ha diviso il palco con un mito come Enrique Iglesias e, a differenza di molti interpreti italiani, si trova perfettamente a suo agio con la lingua spagnola e con la sensualità della musica di questo periodo . «Vivo la Vida rappresenta la mia passione per il mondo musicale ispanico latino, quel modo di comunicare giocoso e aperto», racconta l’artista. Milanese, trentacinquenne, nelle sue performance Matteo Borghi tocca quasi cento anni di musica, partendo dagli autori della bella melodia italiana degli anni ’60 e ’70, fino ai grandi successi.

Giornalista & comunicatore (o viceversa), Lorenzo Tiezzi sta online più o meno tutto il giorno. Il sito della sua agenzia è www.lorenzotiezzi.it, il suo clubbing blog AllaDiscoteca.com. All'attività di comunicatore affianca quella di giornalista freelance. Scrive di tendenze, musica, nightlife, ovvero, riassumendo all’osso, di amenità. Fiorentino, classe ‘72, si è laureato in Dams Musica nel 1996. Prima di dedicarsi a giornalismo e comunicazione ha lavorato in tv come coautore e curatore (Tmc2, Mtv) e in teatro come direttore di palco. Appassionato di arte, vino e sport, nel novembre 2013 ha corso la sua prima maratona e punta tutto su un tempo improbabile (3h e 30’’).

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