Lo aveva annunciato il 22 aprile scorso, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, e così è stato: Luca Bonaffini, cantautore e scrittore, approda al suo nuovo album che s’intitola Il Cavaliere degli Asini Volanti. Scritto a quattro mani con il compositore ed arrangiatore Roberto Padovan, il tredicesimo progetto discografico di Bonaffini è un album curioso e sincero, composto da sette tracce (ormai numero chiave della linea editoriale del cantautore mantovano) interamente realizzate col supporto dell’elettronica.
Musicalmente, il cd è ricchissimo di sonorità con tutte le frequenze piene; e, se da una parte gli arrangiamenti sono molto ricercati e spaziano da atmosfere elettro-age a mondi e culture internazionali e multi-etniche, dall’altra le melodie sono semplici, fresche e volutamente accattivanti.
I testi però sono la vera novità: un susseguirsi di metafore e giochi di parole, che vede Bonaffini abbandonarsi ad un duello narrativo tra poesia e letteratura, senza mai dimenticare l’emozione. «La missione – dice l’artista – non è salvare il mondo: è salvare l’uomo e ritrovare i suoi centri perduti».
L’album uscirà il prossimo 25 settembre, in occasione del World Dream Day (La Giornata Mondiale del Sogno) che Luca Bonaffini, come lui stesso ha dichiarato, trascorrerà a sognare e a progettare col suo staff di fidatissimi collaboratori, presso la sede milanese della sua neonata casa editrice musicale, la Long Digital Playing. Bonaffini presenterà il disco in anteprima nazionale domenica 9 settembre a Gussola (CR).
Questi i titoli delle sette tracce:
1) La radice
2) Impulsi verticali
3) La città delle fiere danzanti
4) Il frutice e la grande fionda
5) Il pianeta dei sussurri giganti
6) Di mare, di terra, di fuoco, di cielo
7) La montagna del bacio regnante

Nato a Mantova nel 1962, compositore di musiche e autore di testi per canzoni, Luca Bonaffini si è affermato intorno alla fine degli anni ‘80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli, firmando per lui molti brani in album di successo, tra le quali Chiama piano, all’interno dei quali compare anche come cantante, armonicista e chitarrista. Altre canzoni sue sono state interpretate anche da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Claudio Lolli e ha scritto testi teatrali insieme a Dario Gay ed Enrico Ruggeri.
Nel 2013 ha debuttato come scrittore con il libro La notte in cui spuntò la luna dal monte, ispirato al suo incontro con Pierangelo Bertoli. Nel 2015 Mario Bonanno ha pubblicato un libro dedicato ai suoi trent’anni di “percorso”, intitolato La protesta e l’amore. Conversazioni con Luca Bonaffini. Nel 2017 ha pubblicato il suo terzo romanzo intitolato Eterni secondi (per leggere la recensione cliccate qui) e nel 2018 ha vinto il Premio alla Carriera “Spazio d’Autore” (San Gimignano).







































