È morto Claudio Canali, “Il frate rock”, frontman del Biglietto per l’Inferno

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Claudio Canali

È morto Claudio Canali, da molti soprannominato “Il frate rock”, uno dei precursori dell’hard rock Made in Italy. Negli anni Settanta fondò la band Biglietto per l’Inferno, una delle formazioni più amate del periodo Prog italiano: il loro sound era spaziava dal rock progressivo sinfonico-romantico all’hard rock.

Claudio Canali

Classe 1952, nato a Molteno, Claudio Canali era malato da tempo ed ha trascorso l’ultimo periodo di vita assistito dai suoi confratelli dell’eremo di Minucciano, dove riposerà per sempre.

Curiosamente, dopo essere stato soprannominato per anni “voce del diavolo”, prima visse una breve esperienza con gli Hare Krishna e poi, il 15 settembre 1994 prese i voti come monaco benedettino. In seguito a questa scelta spirituale, si era ritirato nell’eremo di Minucciano, dopo aver vissuto per un po’ nel santuario di San Martino a Valmadrera. Ha trascorso gli ultimi anni di vita con grande distacco dai ritmi della vita secolare, in un luogo dove le preghiere mattutine iniziano all’alba e dove l’”ora et labora” è regola imprescindibile. Qualche tempo fa aveva detto: «Qui ho trovato quello che dovevo essere, liberandomi da quello che semplicemente avrei dovuto essere».

Claudio CanaliC’è stata una sola eccezione, all’inizio del 2010, quando il suo priore gli dette facoltà di esibirsi in concerto nelle sue terre di Valmadera per una reunion del Biglietto per l’Inferno. Chi era presente ricorda un impacciato fra Claudio, non più abituato a salire su un palco davanti a un pubblico. Quel giorno disse: «Sono a Valmadrera perché voglio portare la mia testimonianza di vita ai giovani». Quella fu la sua ultima apparizione pubblica.

Redazione
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