Riapre il Cinemino di Milano

Giovedì 30 agosto 2018 inizia la nuova programmazione della sala di via Seneca, 6 con omaggi a Stanley Kubrick, Yorgos Lanthimos e Luca Guadagnino

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La zuppa del demonio

Riprendono anche i Lunedì, serate dedicate all’approfondimento di temi sociali e di costumi visti attraverso il cinema   

Mentre il Lido di Venezia è ormai sotto i riflettori di tutto il mondo per la 75esima Mostra del Cinema, in via Seneca 6 a Milano il Cinemino riapre giovedì 30 agosto con la nuova stagione cinematografica dopo la breve pausa estiva. Dalle 14.20 alle ore 21.30 sarà proiettata l’edizione restaurata di 2001: Odissea nello spazio a cinquant’anni dalla sua uscita in sala e a quarantanove anni dal primo allunaggio. Un omaggio all’indimenticabile Stanley Kubrick di cui il prossimo anno celebreremo i vent’anni dalla morte. Sarà poi la volta del geniale Yorgos Lanthimos, autore di Il Sacrificio del Cervo Sacro (venerdì 31 agosto ore 18.00, in replica sabato 1 agosto ore 14.10) e The Lobster (venerdì 31 ore 20.20, in replica sabato 1 settembre ore 18.20). Inoltre, mentre a Venezia è molto atteso il remake del mitico Suspiria firmato da Luca Guadagnino, il programma ripropone il suo grande successo della passata stagione Chiamami con il tuo nome (sabato 1 settembre ore 22.30), seguito dall’originale diretto da Dario Argento nel 1977 (sabato 1 settembre ore 20.30, in replica domenica 2 ore 22.00). Il 3 settembre prendono il via anche I lunedì del Cinemino, appuntamenti d’inizio settimana per confrontarci sul presente della società, del costume e del cinema, con autori e personalità del mondo dell’informazione e della Settima arte. A inaugurare il ciclo, ci sarà il regista Davide Ferrario che presenterà La zuppa del demonio (lunedì 3 alle ore 19.50) dal sottotitolo “un film sull’idea di progresso nel Novecento”. Un rimontaggio di spezzoni di documentari industriali prodotti dal 1910 al 1974, un film-Frankenstein come lo definisce l’autore che alla luce dei fatti di Genova dichiara “tutta l’epopea raccontata in La zuppa del demonio, mi sembra aver incontrato la sua fine, concreta e metaforica, il 14 agosto 2018, con il crollo del ponte Morandi a Genova”. Modera l’incontro Gianpiero Kesten, giornalista e conduttore di Radio Popolare. Lunedì 10 settembre (ore 19.50) sarà la volta del regista Massimo Ferrari che assieme alla produttrice e sceneggiatrice Gaia Capurso introduce il suo documentario Dove vanno le nuvole, un viaggio attraverso l’Italia e l’emergenza migranti.

 

 

 

 

Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo” e nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi”.

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