Home Festival raddoppia nel 2019 per i suoi primi dieci anni: a giugno a Treviso, a luglio a Venezia

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Foto di Edoardo Canali

Si è chiusa ieri sera la nona edizione di Home Festival, con la giornata dedicata alla musica italiana (Francesca Michielin, Motta, Lo Stato Sociale, Caparezza) ma gli organizzatori, appena chiusi i cancelli della zona ex dogana di Treviso, hanno già iniziato a guardare al nuovo anno.

Nonostante la pioggia che non ha dato tregua per ben 48 ore consecutive la macchina organizzativa ha retto bene e non ci sono state polemiche, che invece furono numerose lo scorso anno. I numeri danno ragione ad Home: dopo i 23 mila ingressi di mercoledì, i 12 mila del Day1, i 16 mila del Day2 e le stupende serate di sabato (15 mila ingressi) e domenica (13 mila) abbiamo raggiunto ancora una volta quota 80 mila nonostante i nubifragi.

Numeri che danno consapevolezza e certezza dell’esistenza e della maturità del popolo che frequenta i festival. In virtù di questo risultato, le novità non mancheranno. A partire dallo storico esordio al Parco San Giuliano di Mestre dal 12 al 14 luglio, una nuova sfida che porrà Home Festival ancora di più al centro della scena dei grandi eventi come il Coachella e il Primavera Sound Festival. Inoltre, l’anno prossimo la manifestazione in zona ex Dogana a Treviso cambia il periodo dell’anno nel quale sarà realizzata. Non sarà più l’ultimo festival estivo, ma il primo ad aprire l’estate. Un grande evento per festeggiare la decima edizione del Festival. Un “Dieci anni di…” che vedrà la casa aprirsi di nuovo nel weekend dal 7 al 9 giugno.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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