Nel corso di un’intervista con il Sunday Times Paul McCartney si è addentrato nel ricordo della volta in cui, negli anni sessanta, a seguito dell’assunzione di dimetiltriptammina, ebbe un trip con una visione divina. Paul infatti, ricorda di aver visto addirittura Dio: «Una volta ho preso una droga, la DMT. Eravamo il gallerista Robert Fraser, io, un paio d’altri. Siamo rimasti immediatamente inchiodati al divano. Ed io ho visto Dio, questa incredibile cosa torreggiante, e sono rimasto toccato. Era enorme. Una muro enorme del quale non potevo vedere la cima e io ero ai suoi piedi. E chiunque altro direbbe che è solo la droga, un’allucinazione, ma noi abbiamo sentito di aver visto una cosa più grande di noi».
Nonostante non fosse un fan delle droghe, Paul McCartney fu il primo Beatle a parlarne alla stampa nel 1967, durante un’intervista, divenuta poi “storica”, nella quale disse che si trattava solo di quello che «tutti facevano, in una forma o nell’altra. Non eravamo diversi».







































