Maru e il suo nuovo disco, “Zero Glitter”

0

Maru, al secolo Maria Barucco, scrive canzoni dal 2012 ed ha alle spalle un disco self-titled prodotto in collaborazione con Davide Di Rosolini. A novembre è uscito per Bravo Dischi il suo secondo lavoro, Zero Glitter. Prodotto da Fabio Grande è un invito ad accettarsi e dichiararsi per quello che si è, senza tanti giri di parole. Ce lo ha raccontato lei.

Dove nasce la tua musica? A chi ti ispiri? Quali sono le tue passioni musicali?
Immagino che nasca dal bisogno di dire qualcosa, è questo il motivo per cui non prendo ispirazione da altri artisti, ma dalle immagini e dalla mia quotidianità. Potrei dirti che direzione vorrei che prendessero i miei brani, mi piacerebbe avessero un pizzico di ciò che ascolto in questo periodo: MGMT, Phoenix e altri.

Hai definito Zero Glitter “un nuovo corso”. Come mai e cosa rappresenta per te?
Credo rappresenti la mia crescita, artistica e personale. Alcuni dei brani che hai sentito fanno parte di un periodo fondamentale della mia vita in cui mi sono fatta moltissime domande su cosa stavo facendo, dove stessi andando, chi fossi veramente. Tutte queste domande adesso sono racchiuse lì dentro. Non tutte hanno una risposta, ma magari arriverà.

Chi è Maru?
Una siciliana un po’ bassetta che si fa troppe domande, quindi scrive.

E Giorgia?
Ecco, su questa devo ancora convincermi. E’ un po’ il mio alter-ego, un po’ una persona vera a cui mi rivolgo. Giorgia è una persona che si è sempre nascosta dietro a un dito e che un giorno dovrà decidere di mostrarsi per quello che è realmente.

Quanto sono importanti le radici nel tuo processo creativo?
Parecchio. Parlo spesso di casa o di immagini che provengono dalla mia città, dalle persone con cui sono cresciuta. E’ bello sapere di avere un rifugio così caldo e sicuro ed è bello pensarci quando non hai molte certezze o sicurezze. Sono le situazioni di debolezza, quelle in cui comincio a scrivere. Per questo credo di mettere sempre un pezzetto di casa in ogni cosa che faccio.

Il 5 gennaio è partito il tuo tour. Aspettative? Desideri?
Spero soprattutto di divertirmi e sono sicura che succederà. Passeremo da Bologna (dove attualmente abito, quindi spero ci siano tutti i miei amici), Torino, Milano, Padova e poi raggiungeremo i ragazzi di Bravo Dischi a Roma. E’ l’inizio di un bel viaggetto e di tante belle esperienze, ne sono sicura.

Domanda secca: talent si o talent no?
Risposta secca: talent no, almeno per me. Credo ci siano vie molto più dignitose anche se più difficili di fare musica. Questo è quello che ho scelto per me.

Il tuo sogno nel cassetto?
Continuare a scrivere e farne un mestiere. Spero possa succedere.

Queste le date del tour di Maru:
24 gennaio – Bologna, Cortile Cafè
26 gennaio – Torino, Spazio211
30 gennaio – Padova, Sherwood Open Live
31 gennaio – Milano, Circolo Ohibó
2 febbraio – Roma, Le Mura

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome