Non voglio mica la luna- Un viaggio sulla Luna attraverso il cinema

Nel cinquantesimo anniversario dell’allunaggio un omaggio cinematografico alla storica conquista spaziale

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Foto film La donna sulla luna

Fino al 3 febbraio 2019 al MIC – Museo Interattivo del Cinema Fondazione Cineteca Italiana viale Fulvio Testi, 121 Milano una rassegna dai primi film muti ai nostri giorni tra animazione, musica live, grandi classici e film recentissimi

La vita di Georges Méliès cambia di colpo quando nel 1895 assiste a Parigi alla prima proiezione di Auguste e Louis  Lumiére. Entusiasta decide di costruire con un amico una macchina da presa per poter trasferire le magie che ha dentro di se sullo schermo.  Nasce così il cinema fantastico dagli effetti speciali straordinari, diverso da quello documentaristico dei fratelli di Lione.  Nel 1902 nel suo enorme studio a vetri a Montreuil Méliès firma il suo capolavoro più famoso, Viaggio sulla luna (domenica 13 gennaio ore 17 con accompagnamento musicale live di Francesca Badalini), storia di un circolo di astronomi che sparati da un cannone finiscono nell’ occhio della luna. Nel 1904 gira ancora Viaggio attraverso l’impossibile (domenica 13 subito dopo il film precedente) che vede il professor Craziloff inventore di un mezzo capace di effettuare uno straordinario e avventuroso percorso insieme ad alcuni compagni tra i quali un giovane assistente pasticcione. Nel 1958 è Byron Haskin a realizzare Dalla terra alla luna (martedì 15 gennaio ore 17) tratto dall’ omonimo romanzo di Jules Verne; la vicenda di uno scienziato che ha scoperto una fonte di energia d’incredibile potenza in grado di effettuare un viaggio dalla Terra alla Luna. Nello stesso anno è il regista Steno con Totò nella luna (sabato 26 gennaio ore 15) a ironizzare e fantasticare la conquista del nostro satellite. Nel ’81 John Landis ottiene un grande successo con Un lupo mannaro americano a Londra (sabato 12 gennaio ore 15), protagonista un ragazzo statunitense in viaggio nella brughiera inglese trasformato in licantropo dopo il morso di una bestia mostruosa. Il celebre motivo musicale Blue moon sottolinea ironicamente le sequenze più agghiaccianti della pellicola. “Huston abbiamo un problema!” è la frase passata alla storia del cinema che pronuncia il comandante Tom Hanks dell’astronave pronta ad approdare sulla luna in Apollo 13 (venerdì 18 gennaio ore 15), il fortunato film diretto da Ron Howard nel 1995, mentre tre anni dopo Steve Ruggi con Apollo 11. L’ uomo sulla luna (martedì 22 gennaio ore 17) rievoca la storia completa del progetto Apollo attraverso le immagini d’ epoca e le parole della realizzazione del grande sogno di portare l’uomo sulla Luna. Nel 1989 è Federico Fellini, autore di La voce della luna (venerdì 25 gennaio ore 15) a raccontare la storia di Ivo Salvini appena uscito dal manicomio che va in giro per una immaginaria pianura padana, dove si imbatte in un pozzo dal quale esce una voce, la voce della luna. Del 2009 è Moon (mercoledì 23 gennaio ore 15) di Duncan Jones, la scoperta da parte di una potenza industriale di un nuovo metodo di generare energia pulita per il pianeta attraverso un composto contenuto nelle rocce lunari.  Nel 2018 un grande successe al botteghino è First Man – Il primo uomo (domenica 13 gennaio ore 19) di Damien Chazelle, il racconto della missione Apollo 11 della Nasa durante la quale Neil Armstrong il 20 luglio 1969 sarà il primo uomo a mettere piede per primo sulla Luna. Dopo Cattivissimo me (domenica 13 gennaio ore 15) di Pierre Coffin, Chris Renaud e Sergio Pablos, film d’ animazione su tre piccole orfane che cercano di convincere il noto ladro Gru a rinunciare al suo deplorevole piano di rubare la luna, il ciclo prosegue con La luna (giovedì 31 gennaio ore 15) del 2011 di Enrico Casarosa, ancora una pellicola d’ animazione; Buster Keaton nella luna (a seguire sempre giovedì 31) di Jaime Salvator del 1946, storia di un marinaio reduce da una battaglia durante la conclusione della seconda guerra mondiale che approda fortunosamente in Messico, ma è scambiato per un ricercato. Per evitare il patibolo accetta di farsi spedire sulla luna per testare un nuovissimo razzo. Infine  un altro classico, La donna sulla luna (domenica 3 febbraio ore 17,15 con accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini) di Fritz Lang del 1929 dal romanzo omonimo di Thea von Harbou, la vicenda di quattro uomini, una donna e un bambino che partono con un razzo alla volta del satellite della Terra.

 

 

 

 

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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