Il cinema di Francesco De Robertis

Martedì 15 e mercoledì 16 gennaio 2019 al cinema Trevi, la sala della Cineteca Nazionale di Roma, un omaggio a un grande cineasta dimenticato

0
Foto film Carica eroica

Martedì 15 gennaio alle ore 19,00 un incontro con Massimo Caruso, Daniela De Robertis, Simone Starace nel corso del quale sarà presentato il libro Il cinema di Francesco De Robertis a cura di Massimo Causo – Edizione del Sud 2018

Il mare era la sua passione, ma non meno del cinema che ha praticato anche con addosso la divisa di ufficiale della Marina Militare. Nato a Foggia il 16 ottobre 1902 Francesco de Robertis dopo un’esperienza come regista teatrale, nel 1940 esordisce dietro la macchina da presa con il documentario Mine in vista. Nominato capo del servizio cinematografico del Ministero della Marina, nel 1941 firma il notevole Uomini sul fondo (martedì 15 alle ore 17,15), un’opera dal taglio documentaristico che racconta la vicenda drammatica di un sottomarino incagliatosi sul fondo del Golfo di La Spezia e dei faticosi tentativi per salvare il suo equipaggio da una fine terribile.  Subito dopo gira La nave bianca (martedì 15 ore 20,00), che viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ma di fatto è attribuito a Roberto Rossellini anche se De Robertis  è l’ autore del soggetto, della sceneggiatura  e della supervisione di molte sequenze. Il regista, il cui cinema non sarà mai uno strumento di propaganda del regime fascista, nel 1942 gira Alfa Tau (mercoledì 16 gennaio ore 19,00), storia del sommergibile italiano Enrico Toti che affronta un sottomarino britannico e lo affonda. È l’ultimo film della trilogia realizzata per conto del Ministero della Marina. L’ anno successivo tocca a Marinai senza stelle (mercoledì 16 gennaio ore 20,45), incentrato su due studenti che saliti per una gita su di una nave militare, si ritrovano nel mezzo di una battaglia navale. Il film uscirà solo nel 1949 in una versione diversa con nuovi dialoghi e un nuovo montaggio. Stessa sorte tocca alla pellicola successiva Uomini e cieli, il cui montaggio sarà interrotto a causa dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 come anche La vita semplice girata a Venezia nel centro cinematografico della Repubblica Sociale, ma terminata solo nel 1946. Nel dopoguerra, nonostante la sua collaborazione artistica con il cinema di Salò nel Cinevillaggio di Venezia, il regista esce indenne dalla blanda epurazione riservata ai collaborazionisti e continua la sua attività cinematografica dedicata ai temi marinareschi con Fantasmi del mare, 1948; Mizar, 1954; I ragazzi della marina, 1958, il suo ultimo film. De Robertis nel 1949 si concede ancora un film dai toni antirazzisti, Il mulatto dalla vivace colonna sonora a base di blues, jazz e canzoni napoletane e nel ’52 lo storico Carica eroica (mercoledì 16 gennaio ore 17), interpretato da Franco Fabrizi, l’ultima carica di un reggimento italiano, il Savoia Cavalleria inviato nella campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale e decimato il 24 agosto 1942 dalle batterie sovietiche. Nel 1956 realizza anche lo spionistico La donna che venne dal mare con Vittorio De Sica e Sandra Milo. Muore a Roma il 3 febbraio 1959.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome