Il doppiaggio nel cinema europeo

Venerdì 18 gennaio 2019 al cinema Trevi, la sala della Cineteca Nazionale, la presentazione del libro edito da Bulzoni Editore a cura di Massimo Giraldi, Enrico Lanci e Fabio Melelli dedicato alla storia del doppiaggio

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volume Il doppiaggio nel cinema europeo Bulzoni editore

Alle ore 20,45 un incontro moderato da Alessandro Boschi con Massimo Giraldi, Enrico Lanci, Fabio Melelli, Massimo Rinaldi, Rita Savagnone, Ada Maria Serra Zanetti

Professionisti apprezzati in tutto il mondo, i doppiatori italiani, fantasmi fuori scena capaci di emozionare lo spettatore della sala buia ancora di più rispetto alle sequenze proiettate sul grande schermo (cosa sarebbe Clint Eastwood senza la voce di Enrico Maria Salerno nella celebre trilogia western di Sergio Leone?), spesso sono stati doverosamente studiati dagli esperti di cinema e di recitazione come nel volume Il doppiaggio nel cinema europeo giunto al suo terzo capitolo dopo Il doppiaggio nel cinema italiano e Il doppiaggio nel cinema di Hollywood. Questa volta l’attenzione è riservata ai tanti film europei distribuiti nel nostro paese, dagli anni Trenta ad oggi.  I singoli film nell’ opera sono stati scrupolosamente schedati con tutte le informazioni relative all’ edizione italiana. Nel volume trovano anche posto saggi monografici sulle produzioni nazionali e le testimonianze di alcuni dei più importanti doppiatori italiani.  Nel corso della giornata saranno proiettati Il pranzo di Babette (ore17) di Gabriel Axel del 1987, nel quale i protagonisti Stéphane Audran e Jarl Kulle sono magistralmente doppiati da Paila Pavese e Michele Kalamera.  Seguirà The Queen (ore 19) di Stephen Frears del 2006. Qui la regina Elisabetta II con il volto della strepitosa Helen Mirrer ha la voce di Ada Maria Serra Zanetti, mentre il premier Tony Blair, che nella finzione è Michael Sheen, ha quella di Oreste Baldini. Altra grande prova di doppiaggio è in Effetto notte (ore 21,30 circa), il film di François Truffaut  del 1973. Lo stesso Truffaut, che recita nei panni di un regista impegnato nella lavorazione di una pellicola a Nizza, ha la voce del mitico Cesare Barbetti, il doppiatore di Robert Redford e di tantissime star di Hollywood, mentre la bellissima Jacqueline Bisset è Rita Savagnone, altra grande protagonista della sala di doppiaggio e Jean- Pierre Aumont è Giuseppe Rinaldi, la storica voce che ha fatto parlare in italiano Paul Newman e Marlon Brando.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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