Oltre i 70, ciclo di trasmissioni a Radio Popolare

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Dall’uscita del libro «Anni 70 Generazione Rock» (Arcana, 2018) a un ciclo di trasmissioni a Radio Popolare con il titolo di «Oltre i 70». Giordano Casiraghi porta sulle frequenze radio i contenuti del libro invitando in studio i protagonisti di quella straordinaria stagione. Alla ricerca delle tracce che hanno segnato un decennio straordinario e che hanno condizionato i decenni a seguire. La trasmissione va in onda ogni venerdì dalle 21,30 alle 22 fino alla fine di marzo. Il prossimo venerdì 18 gennaio 2018 sarà in studio Franco Fabbri, presidente della Cooperativa l’Orchestra insieme a Moni Ovadia. Una cooperativa nata negli anni Settanta e che ha visto coinvolti numerosi musicisti, uniti per meglio affrontare le situazioni dei concerti e delle incisioni discografiche. Il primo disco uscito per l’Orchestra è stato Un biglietto del tram (1975) degli Stormy Six, gruppo di cui faceva parte lo stesso Franco Fabbri. Nell’album è compresa la celebrata Stalingrado ascoltata attraverso i megafoni sulle auto durante le tante occasioni di manifestazioni e scioperi. Fabbri ricorderà anche la straordinaria occasione di suonare come gruppo spalla ai Rolling Stones durante la tournée italiana del 1967. Il primo album degli Stormy Six si intitola Le idee di oggi per la musica di domani ed esce nel 1969. Da quel disco Fabbri farà ascoltare I tuoi occhi sono tristi in omaggio a Claudio Rocchi che l’aveva scritta e che era entrato nel gruppo appena pochi mesi prima. Rocchi se ne andrà per strade solistiche per far uscire una sequenza di album che diventeranno un chiaro punto di riferimento per i giovani di allora. Nelle parole di Fabbri un ricordo umano e artistico per un compagno di avventure artistiche scomparso nel giugno 2013. Tornando all’Orchestra verrà fatto sentire The Wark of the Weavers del Gruppo Folk Internazionale, tra i maggiori esponenti della Cooperativa. Gruppo animato da importanti artisti come Moni Ovadia e Piero Milesi, in seguito produttore degli ultimi album di Fabrizio De André. Non mancheranno le canzoni degli Stormy Six con Pontelandolfo, La sepoltura dei morti e Il barbiere, fino all’ultima avventura concertistica di Fabbri con concerti di canzoni dedicate al 1968. Essendo musicologo, e scrittore di numerosi libri, l’artista accompagna ogni canzone con aneddoti e spiegazioni. Da questa ultima esperienza verranno fatte ascoltare un paio di episodi Chacun de vous est concerné di Dominique Grange, tradotta come Canzone del maggio, e The Weight di The Band. 

Ogni trasmissione sarà riascoltabile in podcast

https://www.radiopopolare.it/trasmissione/oltre-i-70/.

Caricata on line la prima trasmissione dell’11gennaio dedicata all’etichetta discografica Cramps fondata da Gianni Sassi e Franco Mamone. Temerariamente il ciclo di trasmissioni è iniziato con una versione live di Empty Words di John Cage estratta dal contrastato happening che l’artista americano tenne il 2 dicembre 1977 al Teatro Lirico di Milano. In studio Ivano Amati, nell’organizzazione dell’evento come Canale 96, una delle più importanti radio libere milanesi. Altro ospite della prima puntata di «Oltre i 70» è stato Francesco Schianchi, coorganizzatore dei Festival al Parco Lambro 74-75-76 e collaboratore di Gianni Sassi in Cramps. Viene ricordato Sergio Albergoni scomparso lo scorso dicembre, anch’egli pilastro dell’esperienza Cramps. Parte della prima trasmissione è stata dedicata a Demetrio Stratos, indiscusso protagonista del panorama rock e d’avanguardia per tutto il decennio dei Settanta, prima con il gruppo degli Area e poi come generoso sperimentatore di esplorazioni vocali sancite dall’album Cantare la voce, uscito pochi mesi prima  della sua prematura scomparsa, dopo l’ultimo concerto tenuto alla Villa Reale di Monza il 30 marzo 1979. Nelle prossime trasmissioni, già programmate, altre presenze che hanno lasciato un segno nella musica italiana dai Settanta in poi: Patrizio Fariselli degli Area, Alberto Radius dei Formula Tre, Marco Ferradini dei Drogheria Solferino e Yu Kung, Simon Luca di l’Enorme Maria, Alvaro Fella e Dario Guidotti dei Jumbo, Vito Paradiso dei De De Lind e tanti altri. Nomi che a molti diranno poco, ma ben presenti nelle varie Enciclopedie del Rock Italiano, conosciuti e apprezzati all’estero, in Giappone specialmente.  

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