Glass

Il sequel /crossover di Unbreakable e di Split.

0

Glass
di M. Night Shyamalan
con Anya Taylor-Joy, James McAvoy, Bruce Willis, Samuel L. Jackson, Sarah Paulson
Voto Peccato

Glass non è un film per tutti, per esempio potrebbe non piacere a chi ama i film tratti dai fumetti Marvel o DC che finiscono con un duello di effetti speciali. E potrebbe dispiacere a chi ama i tipici film di Shyamalan, perche questo (quasi) finisce con un duello di effetti speciali. Glass è un film per chi ama Shyamalan comunque, nonostante la sua produzione abbia picchi elevati (Il sesto senso, Unbreakable- Il predestinato, The Village, The Visit) e tonfi (L’ultimo dominatore dell’aria e After Earth). E  per chi vuole tenere in ordine la contabilità dei film di Shyamalan e non perdere una puntata del suo strano percorso. Esiste uno Shyamalan sorprendente e uno deludente, uno da capolavori e uno da dimenticare che ha quasi sempre rischiato su una formula esile: andare a modo suo verso il sospetto per poi scaravoltare il senso del film. Eccellente se funziona, terribile se sbaglia i tempi. Difficile da adottare quando chiedono allo Shyamalan artigiano che ama soluzioni tutte sue di seguire i ritmi industriali di un blockbuster. Stavolta ha messo insieme (proprio assemblato) schegge di vetro da Unbreakable (Mr Glass, l’uomo dalle ossa di vetro contro mr Dunn il vigilante infrangibile di Willis) con il matto Kevin Wendell Crumb dalle 23 personalità di Split. L’inizio è da Shyamalan: non si capisce perché una psichiatra che ha già in carico Mr. Glass dai tempi in cui uccise 170 persone  in Unbreakable (dove si salvò solo Willis perché era quasi  infrangibile), arresti anche Willis che ha fermato il serial killer che si cela tra le 23 personalità di  MacAvoy. E li vuole rieducare tutti e tre, perché capiscano che non sono supereroi ma casi clinici. Le rieducazioni spiegate sono sempre noiose, quelle inspiegabili a volte anche di più. Riemergono (sono necessarie perché, se no, non si capisce il finale, che non racconterò) le teorie di Mr Glass sui fumetti che celano verità nascoste dalla notte dei tempi e della Bestia che vuole emergere dal maniaco di Split per fare la rivoluzione con tutti quelli che hanno sofferto. C’è tanto da spiegare. Ma puoi passare un film a spiegarlo? Qui, quando arriva il momento di scaravoltare il senso del film, alla fine di un teorema quasi geometrico (ma i cui conti spesso non tornano) non si sente lo scatto. Dipenderà dal fatto che Shyamalan aveva previsto una versione di 3 ore e più?

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome