L’incredibile sera in cui Vasco, Ligabue e Jovanotti si trovarono sullo stesso palco in ricordo di De André

0
Fabrizio De Andrè

Il più grande tributo della storia della musica italiana. Questo (e non solo) fu Faber, amico fragile, spettacolo andato in scena il 12 marzo 2000 al Teatro Carlo Felice di Genova per ricordare Fabrizio De André a poco più di un anno dalla sua scomparsa. In quale altra occasione, sullo stesso palco, si sono dati appuntamento Vasco Rossi, Ligabue, Jovanotti, Zucchero e Adriano Celentano, solo per citare i nomi di qualche artista presente quella sera? Il teatro, ovviamente, era pienissimo, con 200 posti riservati agli “ultimi” di Don Gallo. Decine di migliaia di genovesi seguirono inoltre la serata in diretta grazie agli schermi posizionati in Piazza De Ferrari.

La serata fu presentata da Fabio Fazio ed il compito di aprila fu affidata a Vasco Rossi, che per l’occasione scelse Amico fragile. Vasco cantò gran parte del pezzo accompagnato solo da una chitarra, prima dell’ingresso della band nel finale. «Una canzone difficile da cantare, ma che sembra scritta per me – spiegò all’epoca Rossi – E’ stata lei a scegliermi. Mi emozionava tantissimo perché era come se quel testo alludesse a me, e ad altri amici fragili come noi». Il giorno del concerto Il Secolo XIX pubblicò anche un testo di Vasco. Ne citiamo un frammento: «Questa sera canteremo per i vinti. Ma non esistono né vincitori né vinti. Esistono gli esclusi, che sono persone. Che hanno un nemico: le proprie paure. E le paure generano mostri. Ce le portiamo dentro, tutti. Sono le nostre paure a creare degli esclusi. Una vera civiltà, una società davvero libera e giusta dovrebbe educare a sconfiggere questi mostri. A dominarli. A insegnarci la convivenza e il rispetto per gli esseri umani».

Ligabue scelse (bene) Fiume Sand Creek, Jovanotti optò per una versione simil reggae de La cattiva strada, mentre Zucchero propose Ho visto Nina volare. Eugenio Finardi, consigliato da Cristiano De André, presentò Verranno a chiederti del nostro amore, mentre Ornella Vanoni si lanciò in una personalissima versione di Bocca di Rosa, iniziando a cantare «mi chiamavano Bocca di Rosa…».

Curiosa fu la scelta di Enzo Jannacci che cantò Via del campo: De André aveva infatti scritto il testo della canzone su una musica dello stesso Jannacci, quella del brano La mia morosa la va alla fonte. Musica, peraltro, ispirata ad una melodia del ‘500.

Impossibile non ricordare poi Adriano Celentano impegnato con La guerra di Piero: il molleggiato sbagliò il testo a ripetizione, prendendosi ingenerose (ma va detto, nemmeno del tutto immeritate) bordate di fischi.

Nel 2003 è stato pubblicato un doppio cd di quella serata, contenente tutte le canzoni tranne una: Rimini nella versione di Luvi De André.

In ordine alfabetico, questo il cast (tra parentesi la canzone che potete ascoltare cliccando sul titolo, ad eccezione de Il pescatore nella versione PFM, non presente su Youtube):
Giampiero Alloisio e Roberta Alloisio (King)
Francesco Baccini (La ballata dell’amore cieco)
Franco Battiato (Amore che vieni, amore che vai)
Edoardo Bennato (Canzone per l’estate)
Loredana Berté (Una storia sbagliata)
Massimo Bubola (Andrea)
Adriano Celentano (La guerra di Piero)
Cecilia Chailly (Inverno)
Cristiano De André (Crêuza de mä)
Luvi De André (Rimini)
Vittorio De Scalzi (Signore, io sono Irish)
Teresa De Sio (La ballata del Miché)
Roberto Ferri (La romance de Marinelle)
Eugenio Finardi (Verranno a chiederti del nostro amore)
Enzo Jannacci (Via del campo)
Jovanotti (La cattiva strada)
Ligabue (Fiume Sand Creek)
Oliviero Malaspina (Canzone del padre)
Fiorella Mannoia (Khorakhanè)
Mercanti di Liquore (Geordie)
Mauro Pagani (Sidùn)
Gino Paoli (La canzone dell’amore perduto)
PFM (Il pescatore)
Vasco Rossi (Amico fragile)
Ornella Vanoni (Bocca di rosa)
Roberto Vecchioni (Hotel Supramonte)
Zucchero (Ho visto Nina volare)

Qualche foto di Vasco Rossi, Adriano Celentano e Zucchero nei pressi dell’hotel che ospitava gli artisti:

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome