Il festival è l’unica manifestazione italiana dedicata al cinema indiano
Sarà la delicata storia d’amore di Sir (venerdì 8 febbraio ore 21,15), film di Rohena Gera, a inaugurare la manifestazione fondata a Firenze nel 2001. Standing ovation alla Semaine de la Critique di Cannes, la pellicola è una sorta fiaba moderna ambientata in una luminosa Mumbai odierna che racconta la sfida ai tabù sociali di due giovani, lui ricco e lei povera decisi ad amarsi nonostante la differenza di ceto sociale. Il secondo giorno è dedicato ai vincitori del premio del pubblico dell’edizione madre fiorentina. Verrà presentato il cortometraggio animato sui sogni dei monaci buddisti Everything is Upstream (ore 14,45) di Martin Ponferrada, seguito dal lungometraggio Grandir en Ladakh (ore 15) di Christiane Mordelet, Stanzin Dorja; la dura vita di Padma, una 12enne a 4300 metri in Ladakh sull’altopiano dell’Himalaya dove però gli abitanti hanno strutturato una società di mutuo aiuto e i bambini crescono costruendo la propria personalità e integrandosi nel mondo adulto. Poi tocca all’ intenso Mulk (ore 18,30) di Anubhav Sinha, protagonista una famiglia di musulmani a Varanasi che viene accusata di essere coinvolta nel piano di un attacco terroristico sulla città. Il quartiere si interessa alla vicenda e le persone prendono parti diverse rispetto alla famiglia, il cui avvocato è la nuora hindu. Non tutte le accuse sono infondate e quindi molto si riduce all’interpretazione degli individui in quanto membri della società. Alla fine l’indagine fa emergere molte sorprese. La terza e conclusiva giornata propone la commedia on the road The Journey (ore 16,30) di Akars Khurana, interpretata magistralmente dalla star Irrfan Khan (Vita di Pi; The Lunchbox); la vicenda di Avinash, un uomo sulla trentina, single e annoiato dalla vita che conduce. Quando suo padre muore in un incidente, la sua esistenza grigia sarà percorsa da una serie di disavventure talvolta esileranti che cambieranno la sua visione del mondo. Alla proiezione di apertura, venerdì 8 febbraio alle ore 21.15 con il film Sir, sarà presente in sala Selvaggia Velo, direttrice artistica del River to River Florence Indian Film Festival.







































