Daniele Silvestri a Sanremo con una canzone da lode (videointervista)

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Daniele Silvestri

Daniele Silvestri ha deciso di tornare a Sanremo per la sesta volta. E lo ha fatto con un gran pezzo. Si intitola Argentovivo ed è una canzone davvero intensa, con un testo davvero bello, lungo e complicato. È la storia di un ragazzo disadattato di 16 anni, convinto di vivere in una sorta di prigione da 10: “Non capiscono un cazzo”, ripete più volte.
La canzone riesce, attraverso una costruzione quasi cinematografica – tra progressioni claustrofobiche e improvvise distensioni armoniche – a dare voce ad un adolescente di oggi, esplorandone le disperazioni più profonde e meno comprese. Un testo che lascia senza fiato, efficace e crudo.
A dare ancora più forza al tutto c’è la presenza di Rancore, uno dei nostri migliori rapper. Ma bisogna notare anche che in mezzo al palco troneggia una batteria, perché il ritmo è uno degli elementi dominanti. Infatti Daniele sostiene che questa canzone è scritta per “batteria e orchestra”: il batterista è Fabio Rondanini Calibro 35 e Afterhours). Questa sera, a loro si aggiungerà Manuel Agnelli.
Qui di seguito la nostra videointervista con il cantautore romano.

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Maria Francesca Troisi
Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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