Ligabue a Sanremo: l’omaggio a Guccini

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Luciano Ligabue torna al Festival di Sanremo per la seconda volta dopo 5 anni. Un ritorno preludio al nuovo disco di inediti, Start, in uscita l’8 marzo.

E quando sei ospite al Festival capitanato da Claudio Baglioni, il duetto é d’obbligo. Una performance dal sapore speciale, perché omaggia un amico, Francesco Guccini. La stima e l’affetto fra i due cantautori é cosa nota, tanto da portare Luciano a scrivergli una canzone/lettera, Caro il mio Francesco (2010), la sua “avvelenata 2.0” . Ecco qui il video, che risale al 4 settembre 2010, concerto allo stadio Dall’Ara di Bologna, quando Luciano ha dedicato il brano a Francesco, presente nel pubblico.

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Il brano scelto per omaggiare il grande cantautore é uno di quelli più noti ma soprattutto attuali, Dio é morto, scritta da Guccini nel 1965  il cui testo è ispirato al poema di Allen Ginsberg intitolato L’urlo mentre il titolo al mito del filosofo Nietzsche che parla della morte di Dio. Nell’aprile 1967 il brano fu inciso in contemporanea da Caterina Caselli e dai Nomadi.

Un brano dicevamo estremamente attuale che Luciano conosce  molto bene e che aveva già interpretato per omaggiare l’indimenticabile Augusto Daolio, scomparso nel 1995.

Luciano arriva sul palco dell’Ariston  accompagnato dalla sua fidata band: Federico Poggipollini e Max Cottafavi alle chitarre, Davide Pezzin al basso, Luciano Luisi alle tastiere e Michael Urbano. Intona subito il nuovo singolo, Luci d’America . E dopo la gag di rito con il buon Claudio Bisio e aver cantato uno dei suoi brani storici,  Urlando contro il cielo (durante il quale l’ariston diventa uno stadio) arriva ad accoglierlo Claudio Baglioni.

Claudio definisce Dio è  morto un brano profetico e non possiamo che essere d’accordo. La versione che i due cantautori ne fanno é decisamente rock e rende giustizia allo spirito del brano.

Luciano era perfettamente a suo agio, come se il brano gli appartenesse, e l’arrangiamento che hanno scelto gli ha permesso di renderlo ancora più suo.

L’esibizione, per chi volesse vederla o rivederla, sarà disponibile come sempre sul sito di Raiplay insieme alle altre puntate del Festival .

 

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