Francesco Renga è finito nel tritacarne mediatico per aver espresso (male) un’opinione nel corso del Dopofestival. Il cantante bresciano ha diffuso un comunicato per chiarire il suo pensiero: «Ieri nel cercare di esprimere un concetto tecnico mi sono incartato e ho finito per dire una cosa sbagliata. Capita. E me ne scuso. Tengo solo a sottolineare che le donne sono il centro della mia vita e accusarmi di sessismo significa strumentalizzare un’opinione. Capisco che la polemica è il sale dei dibattiti e mi dispiace di averla incendiata esprimendo male un pensiero. Se dico che per una questione di frequenze una voce femminile sia più rara e per questo anche più preziosa, accetto che ci sia chi non la pensa come me ma mi ferisce chi va oltre tirando in ballo il sessismo. Ci tenevo a chiarire perché sul tema uomo/donna, che è decisamente più alto di un dibattito sulle frequenze vocali, non accetto strumentalizzazioni. Spero che le persone in buona fede capiranno che non c’è nulla di più lontano del maschilismo nel mio modo di vedere le cose. Tutto qua».
Questa per Francesco Renga è l’ottava partecipazione a Sanremo. È tornato nella Città dei Fiori con Aspetto che torni, brano dai contenuti fortemente autobiografici. Dopo il Festival sarà protagonista di due concerti speciali all’Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina, dove presenterà in anteprima live alcuni brani inediti che faranno parte del suo prossimo album.
Ecco la nostra videointervista, dove Francesco Renga chiarisce il suo pensiero sulla questione che ha sollevato tanto baccano mediatico.





































