Seguirà un incontro con il regista moderato da Fabrizia Centola, docente della Scuola
Cosa è successo dopo il terremoto dell’ottobre 2016 che ha colpito il Centro Italia; un sisma che non ha fatto vittime, ma ha sfollato 40.000 abitanti, buttato giù case e paesi, con la forza della scossa più forte in Italia degli ultimi quarant’ anni ? La botta grossa, come la chiamano in Umbria e Marche. Il film è un racconto “da dentro il terremoto” fatto da chi è rimasto fuori di casa, come il regista. Una storia già raccontata dai media, uno stato di emergenza che purtroppo si rinnova come un tragico paradosso e una battaglia di chi vuole sopravvivere e di chi cerca di ricostruire un’umanità sostenibile. È anche la cronaca di alcune persone di questa sfortunata terra martoriata che, rielaborato il lutto, hanno deciso di guardare al futuro. La botta grossa, Nastro d’ Argento come Miglior Documentario/Cinema Reale del 2017, è diretto da Sandro Baldoni, 62 anni nato vicino a Norcia e regista del noto Strane storie, Migliore Opera Prima al Festival di Venezia, Nastro d’ Argento della Critica Cinematografica. L’ ingresso alla proiezione è gratuito fino ad esaurimento dei posti.







































