Un progetto realizzato da Fondazione Famiglia Sarzi Ethnos con il sostegno della Regione Toscana
Ernesto Rossi, “democratico ribelle”, oppositore del fascismo, incarcerato e confinato politico negli anni tra il 1930 e il 1943, è una figura ancora poco nota. Le parole di Ventotene evidenzia il fondamentale contributo di Rossi all’elaborazione del progetto di Europa unita contenuto nel Manifesto di Ventotene, redatto con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni nel 1941, in piena guerra mondiale. Quegli ideali di Europa federale, annullamento dei confini, superamento dei nazionalismi, difesa della pace, oggi più che mai risultano attuali e necessari e devono essere trasmessi alle nuove generazioni. I componenti della famiglia Sarzi con il loro prezioso lavoro di “burattinai educatori” girano l’Italia e l’Europa, ispirandosi alla grande passione di Ernesto Rossi per il teatro dei burattini. Un lavoro lungo e difficile, che alla fine ha dato un buon risultato riaffermando il ruolo dell’Unione Europea garante di pace e stabilità nata sui principi del Manifesto di Ventotene oggi più che mai di grande attualità.






































