Alle ore 21 un incontro moderato da Anna Maria Pasetti con Doriana Leondeff
Presso il pubblico americano che frequenta le sale cinematografiche, la figura dello sceneggiatore è popolare come quella degli attori, delle attrici e dei registi. Non così da noi, dove da sempre chi scrive di cinema non è conosciuto e non desta nessun interesse. Lodevole quindi l’iniziativa del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) Gruppo Lazio, che insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia dedica una rassegna ai nostri sceneggiatori, i veri autori di un film (spesso confusi dallo spettatore poco attento con gli scenografi). Ottima professionista Doriana Leondeff, nata a Bari nel 1962 da madre italiana e padre bulgaro, dopo il diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1987 si laurea l’anno successivo in Lettere con tesi in Storia e Critica del Cinema presso la Sapienza di Roma e nello stesso anno è già assistente alla regia di Il tempo dei gitani diretto da Emir Kusturica. Dal 1988 al 1993 lavora al fianco degli sceneggiatori Nicola Badalucco e Rodolfo Sonego a numerosi film e miniserie tv. Nel 1995 inizia a collaborare con Silvio Soldini con cui cui scrive Le Acrobate (premiato ai Rencontres Internationales de Cinéma di Parigi e vincitore della Sacher d’oro come miglior film dell’anno), seguito dal cortometraggio Mistero a Biasca, dal notissimo Pane e Tulipani (ore 19), vincitore del premio per la sceneggiatura del David di Donatello, del Nastro d’Argento e del Premio Flaiano, da Brucio nel vento, Agata e la tempesta, Giorni e nuvole e Cosa voglio di più. Nel 1997 partecipa alla stesura del copione di La parola amore esiste di Mimmo Calopresti e l’anno dopo si aggiudica la Grolla d’oro al Festival di Saint Vincent per la sceneggiatura del film Vite in sospeso di Marco Turco, premiato anche come migliore opera prima. Intensa è stata la collaborazione anche con il regista Carlo Mazzacurati. Insieme hanno realizzato L’amore ritrovato, La giusta distanza e La passione. Nella sua intensa carriera Doriana ha lavorato anche con Francesca Archibugi per Lezioni di volo; Michele Placido per Il grande sogno e Cristina Comencini per Quando la notte.







































