Il mondo della Settima Arte nazionale si appresta a celebrare le sue migliori produzioni e performance attoriali per il 64esimo anno: andrà infatti in onda il 27 marzo in prima serata su Rai Uno, con la conduzione affidata – come nel 2018 – a Carlo Conti, la cerimonia di assegnazione degli Oscar nostrani, i David di Donatello.
Proprio oggi il presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano, Piera Detassis, ha annunciato tutte le candidature, che di seguito vi elenchiamo, portando alla vostra attenzione qualche curiosità: per la prima volta due registe sono in lizza sia nella propria categoria che in quelle di Miglior film e Miglior sceneggiatura originale; Valerio Mastandrea, candidato come Miglior attore non protagonista per Euforia, può festeggiare anche l’ingresso del primo lungometraggio che lo vede seduto dietro la macchina da presa, Ride, nella cinquina per il Miglior regista esordiente; Paolo Sorrentino non compare tra i candidati per la Miglior regia e il suo Loro non è stato selezionato tra quelli per il Miglior film, ma in ciascuna delle quattro categorie dedicate agli attori è presente un protagonista della pellicola; Ennio Fantastichini, scomparso il primo dicembre scorso, è tra gli artisti in lizza per il titolo di Miglior attore non protagonista per la sua performance nel film per la TV dedicato a Fabrizio De André (interpretava Giuseppe, padre del cantautore genovese).
Tra le novità introdotte quest’anno è da citare l’istituzione del David di Donatello dello Spettatore, assegnato al film uscito entro il 31 dicembre 2018 che ha ottenuto il maggior numero di spettatori (verranno considerate valide tutte le presenze registrate fino a fine febbraio); ancora, uno dei premi consegnati il 27 marzo sarà il David Giovani, il cui vincitore viene deciso da una giuria composta da tremila studenti delle scuole secondarie di II grado.
LE NOMINATION:
Miglior film
Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino
Dogman di Matteo Garrone
Euforia di Valeria Golino
Lazzaro felice di Alice Rohrwacher
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini
Miglior regia
Mario Martone per Capri- Revolution
Luca Guadagnino per Chiamami col tuo nome
Matteo Garrone per Dogman
Valeria Golino per Euforia
Alice Rohrwacher per Lazzaro felice
Miglior attore protagonista
Marcello Fonte per Dogman
Riccardo Scamarcio per Euforia
Luca Marinelli per Fabrizio De André – Principe libero
Toni Servillo per Loro
Alessandro Borghi per Sulla mia pelle
Miglior attrice protagonista
Marianna Fontana per Capri – Revolution
Pina Turco per Il vizio della speranza
Elena Sofia Ricci per Loro
Alba Rohrwacher per Troppa grazia
Anna Foglietta per Un giorno all’improvviso
Miglior attore non protagonista
Massimo Ghini per A casa tutti bene
Edoardo Pesce per Dogman
Valerio Mastandrea per Euforia
Ennio Fantastichini per Fabrizio De André – Principe libero
Fabrizio Bentivoglio per Loro
Miglior attrice non protagonista
Donatello Finocchiaro per Capri – Revolution
Marina Confalone per Il vizio della speranza
Nicoletta Braschi per Lazzaro Felice
Kasia Smutniak per Loro
Jasmine Trinca per Sulla mia pelle
Miglior regista esordiente – Premio Gian Luigi Rondi
Luca Facchini per Fabrizio De André – Principe libero
Simone Spada per Hotel Gagarin
Fabio e Damiano D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza
Valerio Mastandrea per Ride
Alessio Cremonini per Sulla mia pelle
Miglior sceneggiatura originale
Dogman – Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti
Euforia – Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino
La terra dell’abbastanza – Fabio e Damiano D’Innocenzo
Lazzaro felice – Alice Rohrwacher
Sulla mia pelle – Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan
Miglior sceneggiatura non originale
Chiamami col tuo nome – James Ivory, Luca Guadagnino, Walter Fasano
Ella & John (The leisure seeker) – Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì
Il testimone invisibile – Stefano Mordini, Massimiliano Catoni
La profezia dell’armadillo – Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba, Zerocalcare
Sono tornato – Nicola Guaglianone, Luca Miniero
Miglior musicista
Nicola Piovani per A casa tutti bene
Sascha Ring, Philipp Thimm per Capri-Revolution
Michele Braga per Dogman
Nicola Tescari per Euforia
Lele Marchitelli per Loro
Mokadelic per Sulla mia pelle
Miglior canzone originale
L’invenzione di un poeta, da A casa tutti bene
musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami, Nicola Piovani, interpretata da Tosca
Aracea, da Capri-Revolution
musica di Sascha Ring, Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata da Sascha Ring
Mistery of Love, da Chiamami col tuo nome
musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens
‘A speranza, da Il vizio della speranza
musica, testo e interpretazione di Enzo Avitabile
‘Na gelosia, da Loro
musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo
Miglior autore della fotografia
Michele D’Attanasio per Capri-Revolution
Sayombhu Mukdeeprom per Chiamami col tuo nome
Nicolaj Brüel per Dogman
Paolo Carnera per La terra dell’abbastanza
Hélène Louvart per Lazzaro felice
Miglior produttore
Chiamami col tuo nome – Luca Guadagnino, Emilie Georges Peter Spears, Marco Morabito, Rodrigo Teixeira, James Ivory, Howard Rosenman
Dogman – Archimede, Le Pacte con Rai Cinema
La terra dell’abbastanza –Agostino, Giuseppe e Maria Grazia Saccà per Pepito Produzioni con Rai Cinema
Lazzaro felice – Carlo Cresto-Dina per Tempesta con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Producstions, Knm, Pola Pandora
Sulla mia pelle – Cinemaundici, Lucky Red
Miglior scenografo
Giancarlo Muselli per Capri-Revolution
Samuel Deshors per Chiamami col tuo nome
Dimitri Capuani per Dogman
Emita Frigato per Lazzaro felice
Stefania Cella per Loro
Miglior costumista
Ursula Patzak per Capri-Revolution
Giulia Piersanti per Chiamami col tuo nome
Massimo Cantini Parrini per Dogman
Loredana Buscemi per Lazzaro felice
Carlo Poggioli per Loro
Miglior truccatore
Alessandro D’Anna per Capri-Revolution
Fernanda Perez per Chiamami col tuo nome
Dalia Colli, Lorenzo Tamburini per Dogman
Maurizio Silvi per Loro
Roberto Pastore per Sulla mia pelle
Miglior acconciatore
Gaetano Panico per Capri-Revolution
Manolo Garcia per Chiamami col tuo nome
Daniela Tartari per Dogman
Aldo Signoretti per Loro
Massimo Gattabrusi per Moschettieri del re – La penultima missione
Miglior montatore
Jacopo Quadri, Natalie Cristiani per Capri-Revolution
Walter Fasano per Chiamami col tuo nome
Marco Spoletini per Dogman
Giogiò Franchini per Euforia
Chiara Vullo per Sulla mia pelle
Miglior suono
Capri-Revolution
Chiamami col tuo nome
Dogman
Lazzaro felice
Loro
Migliori effetti visivi
Sara Paesani, Rodolfo Migliari per Capri-Revolution
Rodolfo Migliari per Dogman
Victor Perez per Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Rodolfo Migliari, Monica Galantucci per La befana vien di notte
Simone Coco, James Woods per Loro
Giuseppe Squillaci per Michelangelo – Infinito
Miglior documentario
Arrivederci Saigon di Wilma Labate
Friedkin Uncut di Francesco Zippel
L’arte viva di Julian Schnabel di Pappi Corsicato
La strada dei Samouni di Stefano Savona
Santiago, Italia di Nanni Moretti
Miglior film straniero
Bohemian Rhapsody di Dexter Fletcher, Bryan Singer (20th Century Fox)
Cold War di Pawel Pawlikowski (Lucky Red)
Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson (Universal Pictures International Italy)
Roma di Alfonso Cuarón (Netflix)
Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh (20th Century Fox)
Miglior cortometraggio
Frontiera di Alessandro Di Gregorio
Il nostro concerto di Francesco Piras
Im Bären di Lilian Sassanelli
Magic Alps di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
Yousef di Mohamed Hossameldin
Questi ultimi due premi sono stati assegnati oggi stesso: Roma di Alfonso Cuarón, Leone d’Oro all’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia e candidato a ben dieci Academy Awards, ha sconfitto il pluripremiato Tre manifesti di Martin McDonagh, che di Oscar ne ha vinti due, oltre a cinque BAFTA e quattro Golden Globes, nella scorsa stagione cinematografica; a portare a casa il trofeo per il miglior cortometraggio è stato invece Alessandro Di Gregorio.
Nel corso della cerimonia saranno ricordati con un affettuoso omaggio i due registi Carlo Vanzina e Bernardo Bertolucci, entrambi scomparsi nel 2018.







































