Alle ore 20,45 Claver Salizzato modererà un incontro con Enzo Monteleone
Nato a Padova il 13 aprile 1954 Enzo Monteleone, già negli anni dell’università si interessa di cinema dirigendo il Centro Universitario Cinematografico e il cineclub CinemaUno di Padova. Nel 1982 si trasferisce a Roma per iniziare una lunga gavetta nell’ industria cinematografica, prima come aiuto regista, poi come curatore dei dialoghi e infine come sceneggiatore. Successivamente diventa collaboratore di Gabriele Salvatores con cui scrive quattro film, Kamikazen; Marrakech Express; Mediterraneo (ore 17); Puerto Escondido. Anche Carlo Mazzacurati lo vuole per il suo film Il prete bello; di Alessandro D’ Alatri per Americano rosso e di Giuseppe Piccioni per Chiedi la luna. Nel 1994 arriva per lui il momento di esordire alla regia con La vera vita di Antonio H., seguito da Ormai è fatta! (ore 19), storia del detenuto Horst Fantazzini (Stefano Accorsi), l’ anarchico rapinatore bolognese che il 23 luglio 1973 tenta la fuga dal carcere, dove è detenuto con una condanna a 22 anni. Costretto a prendere in ostaggio due agenti di custodia (Giovanni Esposito ed Emilio Solfrizzi), il giovane si rende conto di avere fallito la sua evasione. Nel 2002 è la volta di El Alamein (ore 21,30 circa), la disperata resistenza e poi la terribile ritirata nel deserto di una compagnia di soldati italiani durante una delle più sanguinose battaglie della seconda guerra mondiale in Nord Africa. Il film vince numerosi premi e conferma Enzo Monteleone uno sceneggiatore e un regista in grado di esprimere un’idea molto personale e molto originale di cinema. La sua carriera prosegue in televisione, dove firma diversi film di grande successo.







































