Il tour mondiale dei Muse è partito da Houston e, racconta chi c’era, è proprio uno show grandioso: un palco stellare composto da luci a LED, effetti 3D, ballerini e un gigantesco scheletro di un robot.
Matt Bellamy e compagni arriveranno in Italia con il loro Simulation Theory World Toura luglio con tre show nei due più grandi e prestigiosi stadi italiani (venerdì 12 e sabato 13 luglio a Milano e sabato 20 luglio a Roma): lo show ovviamente prende spunto dal loro ultimo disco, Simulation Theory, concept album pubblicato lo scorso novembre in cui le macchine hanno preso il sopravvento sugli uomini.
Per i Muse è un ritorno nel nostro Paese, dopo il clamoroso successo di San Siro nel 2010 e dello Stadio Olimpico nel 2013 (da cui è stato anche tratto il film concerto Muse – Live at Rome Olympic Stadium, diretto da Matt Askem). Anche questo show, in base a quanto si è già potuto vedere, sarà epico e ambizioso.Ha scritto il Vancouver Sun: La più grande stravaganza di successi sonori e visivi possibile. Staremo a vedere…
Ecco la scaletta che i Muse hanno proposto a Houston:
- Algoritm
- Pressure
- Psycho
- Break It to Me
- Uprising
- Propaganda
- Plug In Baby
- The Dark Side
- Supermassive Black Hole
- Thought Contagion
- Interlude
- Hysteria (con il riff di Back in Black degli Ac/Dc)
- The 2nd Lav: Unsustainable
- Dig Down (versione gospel acustica)
- Madness
- Mercy
- Time Is Running Out
- Houston Jam
- Take a Bow
- Prelude
- Starlight
BIS
- Algorithm
- Stokholm Syndrome / Assassin / Reapers / The Handler / New Born
- Knights of Cydonia (con intro armonica alla Morricone)







































