Carmen: canto temi “da grande” per mandare messaggi alla mia generazione

0

Se deve utilizzare tre parole per descrivere se stessa Carmen Ferreri sceglie determinata, solare e chiacchierona. La diciannovenne di Trapani già finalista dell’edizione 2017 di “Amici di Maria de Filippi” sta per tornare con un nuovo album anticipato dal singolo “Non è amore” scritto per lei da Manuel Finotti e uscito lo scorso 22 febbraio. Il pezzo, in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali, è ispirato ad un fatto realmente accaduto e tristemente noto: il tragico episodio di Cisterna di Latina che ha coinvolto un carabiniere che ha ucciso in casa le sue due bambine, ferito gravemente l’ex moglie e che si è poi tolto la vita.

Finotti si trovava a pochi metri dall’abitazione incriminata e ha deciso di trasformare quella tragedia in una canzone che è un vero e proprio urlo di dolore. “La canzone è nata in poche ore, ho provato ad immaginare cosa può provare una donna che si è trovata da un giorno all’altro senza le sue figlie e con una vita totalmente stravolta” ha detto l’autore. Nel testo Manuel, che ha vent’anni, racconta prima tutte le belle cose che accompagnano l’innamoramento e le promesse di una vita felice insieme, per poi arrivare alla svolta “malata” e negativa: l’ossessione, l’assurda gelosia, la violenza. “Ho immaginato di raccontare tutti questi episodi come se fosse una lettera d’amore che la mamma ha scritto per le sue bambine – continua l’autore – una sorta di raccomandazione a scegliere la persona migliore al proprio fianco.”

Nel 2018 una donna ogni 72 ore è morta per mano di un uomo che – nella stragrande maggioranza dei casi – era il suo compagno. Un susseguirsi inaudito di violenze che non può lasciare indifferenti, un numero di crimini così elevato che rende evidente quanto sia necessario continuare a parlarne attraverso ogni mezzo a nostra disposizione. Anche la musica. Lo sa bene Carmen che è all’inizio della sua carriera nel post-Amici ma non si è tirata indietro quando si è trovata ad affrontare un tema così importante e delicato e lo ha fatto con la giusta dose di rabbia forza e determinazione. Di questo e di molto altro abbiamo parlato con lei in questa intervista.

Carmen tu studi canto sin da quando eri bambina e in passato hai anche vinto diversi riconoscimenti e partecipato a rassegne importanti. Ma il grande pubblico ti conosce soprattutto per aver fatto parte della scuola di Amici. Com’è stato vivere un’esperienza così?

“Amici” è un universo bellissimo, grandissimo e che ti da tanto mentre lo vivi. E continua anche ora – a distanza di un anno – a regalarmi tantissimo. Sono contenta di aver partecipato a quel programma e sono felice che mi abbia lasciato molte cose, primo fra tutti sicuramente il mio pubblico. Ma anche la padronanza del palco e tanto altro. È un’espeirenza che porterò sempre con me.

Partecipare a un programma come Amici è un’arma a doppio taglio. È vero che da una parte può spianarti la strada con il pubblico ma dall’altra partecipare a un talent può addirittura creare dei pregiudizi su un’artista. Tu come l’hai vissuta?

Per mia fortuna non ho incontrato pregiudizi. Ma non posso dire neppure che aver partecipato ad Amici mi abbia proprio spianato la strada, perché il mondo della musica è molto difficile e complesso. Però si lavora, si comincia a creare la propria musica e il proprio universo e poco a poco le prime soddisfazioni arrivano. Io da questo punto di vista sono molto tranquilla. Se c’è la determinazione si riesce a far tutto un passo per volta. Il mio motto è “chi va piano va sano e va lontano”

Lo scorso 22 febbraio è uscito il tuo nuovo singolo “Non è amore”. Vuoi parlarcene un po’?

È un brano scritto da Manuel Finotti ed è ispirato a un fatto di cronaca che risale a un anno fa. Penso che lo ricordiamo tutti: il 28 febbraio 2018 a Cisterna di Latina un carabiniere ha ucciso le sue due figlie, ha  tentato di uccidere sua moglie – che è riuscita a salvarsi –  e poi si è sparato. Manuel è riuscito a estrapolare da un fatto così violento un bellissimo testo con delle parole molto dirette, vere e forti. Ha creato un brano bellissimo e io l’ho accettato appena mi è stato proposto. Non potevo non accettare un brano così vero.

Cantare un pezzo ispirato a un fatto di cronaca è una grande responsabilità. Gli atti di violenza ai danni delle donne sono ormai all’ordine del giorno. Tu come ti sei confrontata con un brano così?

Io mi sento onorata di averlo ricevuto e di poterlo cantare. Mi ha arricchito tanto a livello personale. Combattere la violenza sulle donne è fondamentale ed è una battaglia che deve coinvolgere in primis i giovani. È soprattutto per questo che ho deciso di cantare questa canzone. Un messaggio così forte e così importante deve assolutamente partire dai noi giovani. Io ho solo 19 anni ma un tema così va affrontato anche dai ragazzi della mia età. Questi sono gli anni in cui iniziamo ad avere le prime storie e le prime relazioni e proprio i miei coetanei devono sapere che l’ossessione, il possesso e gli schiaffi non sono amore. Bisogna incominciare da subito a capire cose fare per evitare che episodi come quello di Cisterna di Latina e come tanti altri accadano ancora

Nel videoclip di questo brano compare Maria Pia Calzone nel ruolo di tua madre. Com’è stato lavorare con un’artista come lei?

Maria Pia Calzone è una persona di una professionalità assurda. È una donna disponibile, una grande professionista che mi ha messo subito a mio agio. Lavorare con lei mi ha permesso di imparare tanto e mi ha fatto stare bene. Non ci sono state inibizioni sin da subito. Sono davvero orgogliosa di aver potuto lavorare al suo fianco.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Sei un’artista molto giovane eppure canti di temi abbastanza “pesanti” e impegnativi. Già in passato avevi presentato ad Area Sanremo il brano “Terra” scritta poco dopo il dramma di Amatrice. Quanto è importante per te raccontare la realtà, anche quella triste, e come concili la tua giovane età con temi così importanti?

Capisco che a guardare il mio lavoro dall’esterno si può pensare che io sia una ragazza giovane che affronta temi “da adulta”, ma non è proprio così. Come ho detto poco fa secondo me è importante capire già quando si è giovani alcune cose. Perché si tratta di principi. Sono felice di aver potuto affrontare temi così forti. Quando ho scritto “Terra” ho provato a mettermi nei panni delle persone che hanno perso tutto nel giro di un’ora e quel brano mi è davvero uscito dal cuore. Io vorrei mandare dei messaggi ben precisi alla mia generazione e mi piace farlo anche affrontando temi così importanti e “grandi”. Poi, ovviamente, in un album non si parla solo di attualità o problemi ma anche di temi leggeri e belli. Nel mio nuovo album canterò anche molto d’amore.

Infatti a breve uscirà il tuo nuovo album “Più Forti del ricordo”. Come lo descriveresti?

Nella scuola di Amici sono cresciuta tanto – a livello personale e professionale –e ancora di più sono cresciuta come artista una volta uscita fuori. Costruire un disco e pensare al futuro ti fa per forza maturare e ti aiuta a capire tante cose. Non posso rivelare molto, ma posso dire che il disco è pieno di emozioni e sensazioni diverse e mostrerà una Carmen un po’ più matura rispetto al passato.

Anche la data di uscita è una data molto significativa, “Più forti del ricordo” esce l’8 marzo…

Anche la data ha un certo significato ovviamente. La giornata internazionale della donna serve a ricordare e celebrare il rispetto nei confronti delle donne. Visto che di questo album fa parte una canzone così importante che racconta di femminicidio, l’8 marzo ci è sembrato il giorno più adatto per l’uscita

Lo stesso giorno partirà anche il tuo tour instore che ti porterà per tutto il mese di marzo a incontrare il pubblico e a far ascoltare dal vivo i tuoi pezzi, sei emozionata per questa nuova avventura?

Ovviamente sono emozionatissima, non vedo l’ora di incontrare un po’ dappertutto i miei fan e le persone che mi seguono. Inizierò da Roma proprio l’8 marzo e sono entusiasta e impaziente. Per adesso poi non abbiamo ancora nulla nel calendario dell’estate ma attendo con ansia anche i concerti live che spero ci saranno e saranno tanti. Perché per un artista la cosa più bella è potersi confrontare con il proprio pubblico

Questo il calendario aggiornato degli Instore a cui verranno aggiunti altri appuntamenti:

08 marzoRoma16:00Discoteca Laziale
09marzoMilano

Vimercate

15:00

18:30

Mondadori P.za Duomo

Mondadori Torri Bianche

11 marzoVarese16:00Varese Dischi
12 marzoTorino17:30Mondadori Via Monte di Pietà
13 marzoPadova15:00Mondadori P.zza Insurrezione
14 marzoBologna

Firenze

15:00

18:30

Mondadori Via D’Azeglio

Galleria Del Disco

15 marzoFrosinone

Aprilia

15:00

18:30

Mondadori Via Aldo Moro

Mondadori Via Dei Lauri

16 marzoNapoli18:00Feltrinelli Stazione Centrale
17 marzoPiano di Sorrento

Salerno

15:00

18:30

Mondadori P.za Cota

Mondadori C.so Vittorio Emanuele

18 marzoBisceglie

Foggia

15:00

18:30

Mondadori Bookstore

Mondadori Via Oberdan

19 marzoLecce

Bari

15:00

18:30

Feltrinelli Via Templari

Feltrinelli CC Santa Caterina

21 marzoGioia Tauro18:00Mondadori CC Annunziata
22 marzoMessina

Catania

15:00

18:30

Feltrinelli Via Ghibellina

Feltrinelli Via Etnea

22 marzoMessina

Catania

15:00

18:30

Feltrinelli Via Ghibellina

Feltrinelli Via Etnea

23 marzoSciacca18:00Mondadori Via Garabaldi
24 marzoMarsala17:00Mondadori P.zza Repubblica
25 marzoPalermo18:00Feltrinelli Via Cavour

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome